Ultrahuman Ring PRO è il nuovo smart ring di punta mostrato a IFA 2026. Il salto rispetto a Ring AIR riguarda soprattutto autonomia, capacità di elaborazione e memoria: il produttore dichiara fino a 15 giorni con una carica e fino a 250 giorni di dati conservati direttamente sull’anello.
La custodia PRO inclusa aggiunge energia per un massimo complessivo di 45 giorni lontano dalla presa e può archiviare fino a un anno di dati. Il prezzo indicato dallo store italiano è di 499 euro, con spedizioni previste dal 15 settembre.

Titanio unibody e un processore dual-core
La struttura unibody è realizzata in titanio con rivestimento PVD e viene proposta nelle finiture Bionic Gold, Space Silver, Aster Black e Raw Titanium. Le misure vanno dalla 5 alla 14; spessore e peso variano leggermente con la taglia, rispettivamente intorno a 2,65 mm e fra 3,3 e 4,8 grammi. La resistenza all’acqua dichiarata arriva a 100 metri.
All’interno lavorano un sensore PPG ridisegnato, un sensore di temperatura e una IMU a sei assi. Il processore dual-core esegue modelli di machine learning direttamente sul dispositivo, riducendo la dipendenza dalla connessione continua con lo smartphone. Il collegamento avviene tramite Bluetooth Low Energy 5.3.
Sonno, movimento, stress e ritmo circadiano letti da Jade
L’app aggrega i dati in indicatori dedicati a sonno, recupero, movimento, stress e ritmo circadiano. Jade, l’assistente di biointelligence di Ultrahuman, permette di interrogare questi parametri con domande in linguaggio naturale e di incrociarli con gli altri servizi dell’ecosistema, come Blood Vision e il sensore M1 CGM.
Le funzioni di base e l’accesso ai propri dati non richiedono un abbonamento ricorrente. Restano opzionali i PowerPlugs, moduli software mirati a obiettivi specifici: tra quelli elencati dal produttore figurano monitoraggio cardiaco, ciclo e ovulazione, salute respiratoria e analisi legate all’emicrania.
Una scelta pratica è ProRelease: la costruzione è progettata per poter essere tagliata più facilmente in caso di gonfiore o infortunio al dito. La calibrazione può richiedere fino a 14 giorni, perciò i primi dati non vanno interpretati come il comportamento definitivo dell’anello.
UltraSnap ricarica l’anello e conserva i dati anche offline
Ring PRO si aggancia magneticamente alla custodia tramite UltraSnap, soluzione pensata per limitare il calore durante la ricarica. Il case è universale per tutte le taglie, integra un piccolo speaker per la funzione di localizzazione, indicatori luminosi e può essere ricaricato via USB-C oppure su una base Qi da 5 W.
