TUXEDO OS ha avviato la beta pubblica della nuova generazione del sistema, e la novità centrale è un cambio di base molto netto: si passa da Ubuntu a Debian Testing.
Per chi usa Linux tutti i giorni, il punto più importante è semplice: il nuovo TUXEDO OS promette un software più aggiornato, ma richiede anche un passaggio meno immediato.

Il nuovo TUXEDO OS cambia base e punta su un modello di aggiornamento continuo
Finora TUXEDO OS si appoggiava a Ubuntu LTS, ma il team ha deciso di cambiare strada per ridurre il carico di manutenzione e prendere le distanze dall’ecosistema Snap promosso da Canonical. La nuova base è Debian Testing, scelta che diventa strutturale e non temporanea.
L’azienda definisce questa strategia Continuous Debian: invece di attendere il prossimo rilascio stabile di Debian e poi migrare, TUXEDO continuerà a usare il ramo di test come fondazione del sistema. In pratica significa una base software più fresca, mantenendo però il modello ibrido di aggiornamento già adottato dalla distribuzione.
- Passaggio completo da Ubuntu LTS a Debian Testing.
- Obiettivo dichiarato: meno peso di manutenzione per il team.
- Scelta legata anche al dissenso verso la crescente spinta su Snap.
- Strategia a lungo termine basata sul modello Continuous Debian.

Le novità tecniche puntano a un sistema più moderno già nell’uso quotidiano
La beta pubblica arriva con una piattaforma aggiornata sotto più aspetti. TUXEDO OS integra KDE Plasma 6.7. 2, KDE Frameworks 6.26 e Qt 6.10.2, con Wayland come sistema grafico predefinito. Sono elementi che, per l’utente, si traducono soprattutto in un ambiente desktop più attuale e coerente con l’evoluzione recente del mondo Linux.
C’è anche un cambio importante lato infrastruttura: il sistema usa un kernel Linux costruito internamente da TUXEDO, versione 7.1. 6.2, e adotta Btrfs come file system predefinito. Sul fronte visivo resta invece riconoscibile lo stile del brand, con un desktop KDE Plasma personalizzato e una dotazione software già pronta all’uso con Dolphin, Konsole, Firefox, Thunderbird e KDE Discover.
- Desktop basato su KDE Plasma 6.7.2.
- Wayland impostato come sistema grafico predefinito.
- Kernel Linux TUXEDO 7.1.6.2 costruito internamente.
- File system predefinito cambiato in Btrfs.
- App preinstallate: Dolphin, Konsole, Firefox, Thunderbird e KDE Discover.
Chi usa già TUXEDO OS dovrà reinstallare, ma la versione Legacy resta supportata
Il limite più concreto di questa transizione riguarda gli utenti esistenti. Non è disponibile un metodo ritenuto affidabile e sicuro per aggiornare direttamente l’attuale TUXEDO OS basato su Ubuntu alla nuova versione basata su Debian, quindi il passaggio richiede una reinstallazione completa del sistema.
Prima del rilascio stabile è prevista una guida per la migrazione dei dati personali, così da rendere meno pesante il cambio di piattaforma. Chi invece preferisce restare sull’attuale ramo Ubuntu non è obbligato a passare subito: TUXEDO continuerà a supportare TUXEDO OS Legacy, oggi basato su Ubuntu 24.04, e prevede anche un percorso di aggiornamento verso Kubuntu 26.04.
- Nessun aggiornamento diretto dalla versione Ubuntu alla nuova versione Debian.
- Per passare al nuovo sistema serve una reinstallazione completa.
- Guida alla migrazione dei dati in arrivo prima della release stabile.
- TUXEDO OS Legacy continuerà a ricevere supporto regolare fino a metà 2027.
- La manutenzione dei componenti critici di sicurezza e di quelli essenziali proseguirà fino al 2029.
