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TSMC accelera sui 3 nm: tre nuove fabbriche in arrivo

TSMC sta accelerando in modo insolito l’espansione del nodo a 3 nm, pur avendo già raggiunto gli obiettivi iniziali. La scelta serve a rispondere a una domanda clienti che resta alta e a spingere ancora di più la capacità produttiva sui processi più avanzati.

Nel corso della presentazione dei risultati del primo trimestre 2026, il presidente e CEO C.C. Wei ha spiegato che l’azienda sta aggiungendo nuove fabbriche a Tainan, negli Stati Uniti e in Giappone, mentre continua anche a convertire parte della capacità a 5 nm verso 3 nm.

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Tre nuove fabbriche per spingere il nodo a <span>3 nm</span> Capacità in crescita su più mercati

Secondo quanto dichiarato da TSMC, a Tainan, nel complesso industriale di Nanke, è in costruzione una nuova fabbrica dedicata al nodo a 3 nm. L’avvio della produzione di massa è previsto nel primo semestre del 2027.

Anche il sito TSMC Arizona Fab 2, negli Stati Uniti, dovrebbe entrare in produzione di massa nel secondo semestre del 2027. In Giappone, invece, JASM Fab 2 è attesa in produzione nel 2028.

L’azienda non si limita ad ampliare la rete produttiva: sta anche aggiornando le linee esistenti di Tainan, portandole dal 5 nm al 3 nm, e migliorando l’efficienza operativa per ricavare più capacità da tutte le fabbriche già attive su questo nodo.

  • Nuova fabbrica a Tainan per il nodo 3 nm.
  • TSMC Arizona Fab 2 in produzione di massa prevista nel secondo semestre 2027.
  • JASM Fab 2 in Giappone attesa in produzione nel 2028.
  • Aggiornamento di parte della capacità Tainan da 5 nm a 3 nm.
Evento
Presentazione dei risultati finanziari del primo trimestre 2026
Portavoce
C.C. Wei, presidente e CEO di TSMC
Obiettivo dichiarato
Rispondere alla domanda dei clienti e aumentare la capacità sui processi avanzati
TSMC ha definito questa spinta sul nodo a 3 nm una scelta fuori dal suo schema storico: invece di fermarsi dopo aver centrato il target, continua a investire per aumentare la capacità disponibile.
Wei ha anche sottolineato che, nonostante la tensione sulla capacità, TSMC non favorirà alcuni clienti a discapito di altri.

Più capacità, ma senza trattamenti preferenziali L’azienda cerca di bilanciare domanda e disponibilità

Il punto più interessante della mossa di TSMC non è solo l’espansione in sé, ma il fatto che arrivi dopo il raggiungimento degli obiettivi già fissati sul nodo a 3 nm. In pratica, il gruppo ha deciso di non considerare concluso il lavoro su questo processo, continuando a investire dove la domanda è più forte.

La strategia tocca tre aree geografiche diverse e conferma una linea ormai chiara: portare i nodi più avanzati vicino ai mercati chiave e, allo stesso tempo, spremere più capacità possibile dagli impianti già operativi.

Mercati coinvolti
Taiwan, Stati Uniti e Giappone
Nodo centrale
3 nm
Approccio industriale
Espansione nuova più aggiornamento delle linee esistenti
La linea ufficiale resta chiara: capacità stretta, sì, ma nessun cliente dovrà ricevere un trattamento di favore.
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