TrimUI torna a muovere il segmento delle console portatili retro con due modelli nuovi e molto vicini tra loro nel design, ma diversi per impostazione: Brick Pro e Brick Hammer Pro U.
Per chi guarda a questo tipo di dispositivi, il punto non è solo l’estetica compatta in stile verticale, ma la combinazione tra dimensioni, controlli moderni e scelta del sistema operativo. Al momento restano da chiarire prezzo e disponibilità, due elementi decisivi per capire quanto questi handheld potranno davvero essere competitivi.
TrimUI presenta Brick Pro e Brick Hammer Pro U come due handheld distinti
Dopo i primi teaser circolati nelle settimane precedenti, TrimUI ha mostrato ufficialmente due console separate invece di un solo modello evoluto. La gamma si divide tra Brick Pro, più vicino a un aggiornamento del Brick originale, e Brick Hammer Pro U, pensato come variante più ambiziosa e completa.
La scelta di affiancare due prodotti permette a TrimUI di coprire sia chi cerca un portatile retro più accessibile, sia chi vuole un salto più netto nelle specifiche. In comune restano il formato verticale, il display da 3,95 pollici e i due stick analogici, segno che il marchio vuole mantenere la stessa impostazione ergonomica ma con livelli diversi di potenza.
- Due modelli separati: Brick Pro e Brick Hammer Pro U
- Formato verticale compatto con doppi stick analogici
- Display IPS da 3,95 pollici su entrambi i dispositivi

Brick Hammer Pro U punta su Android e Snapdragon G2 Gen 1
Il modello più interessante è senza dubbio il Brick Hammer Pro U, che segna anche un cambio importante per TrimUI: è il primo handheld del marchio con Android. Sotto la scocca c’è il Qualcomm Snapdragon G2 Gen 1, affiancato dalla GPU Adreno A21, con 6 GB di RAM e 128 GB di memoria interna espandibile tramite microSD.
Il dispositivo adotta un corpo interamente in metallo lavorato CNC e viene proposto in tre finiture: nero, grigio e argento. Restano confermati anche i doppi stick con sensore hall-effect, i pulsanti ALPS e i tasti dorsali sostituibili, elementi che lo collocano più in alto nella gamma rispetto ai portatili retro più semplici.
- Sistema operativo: Android
- Chipset: Qualcomm Snapdragon G2 Gen 1
- GPU: Adreno A21
- Memoria: 6 GB di RAM
- Archiviazione: 128 GB con espansione microSD
- Scocca: metallo CNC
Brick Pro resta la proposta più semplice con Linux e corpo in plastica
Il Brick Pro resta più vicino all’idea originale del Brick e punta su una configurazione più leggera e presumibilmente meno costosa. Anche qui c’è lo schermo IPS da 3,95 pollici e ci sono i doppi stick analogici, ma il sistema operativo è una variante Linux sviluppata da TrimUI.
La scocca in plastica lo rende più semplice del fratello maggiore in metallo e, almeno sulla carta, più adatto a chi cerca una soluzione meno impegnativa. L’impostazione tecnica lascia intendere un uso focalizzato sull’emulazione classica, con supporto che dovrebbe arrivare fino a sistemi come PlayStation 1, Nintendo 64 e Dreamcast.
- Sistema operativo: Linux personalizzato TrimUI
- Scocca: plastica
- Display: IPS da 3,95 pollici
- Controlli: doppi stick analogici
- Orientamento: emulazione retro classica
Prezzi e lancio restano ancora da definire
Al momento TrimUI non ha comunicato né prezzi né data di lancio per nessuno dei due handheld. È il punto che più pesa nella valutazione finale, perché il successo di dispositivi di questo tipo dipende molto dall’equilibrio tra specifiche, qualità costruttiva e costo d’ingresso.
Il Brick Hammer Pro U, con scocca in metallo e Snapdragon G2 Gen 1, si posizionerà con ogni probabilità nella parte alta della gamma TrimUI. Il Brick Pro, invece, dovrebbe restare la proposta più abbordabile, ma senza un listino ufficiale è impossibile capire quanto sarà forte il distacco tra i due.
- Prezzo: non annunciato
- Disponibilità: non annunciata
- Colori confermati per il Pro U: nero, grigio, argento



