Trainline ha nominato Margot Olifson nuova Country Manager per Italia e Spagna. La manager, entrata nell’azienda nel luglio 2026, avrà il compito di guidare le attività commerciali nei due Paesi, con particolare attenzione alla crescita, alle partnership strategiche e ai rapporti con gli operatori ferroviari e di autobus.
La nomina riguarda due mercati centrali per la mobilità europea, accomunati dalla crescita dell’alta velocità e da una concorrenza sempre più articolata. Per una piattaforma che aggrega orari e tariffe di più operatori, il lavoro locale diventa quindi essenziale tanto quanto lo sviluppo dell’app e dei servizi digitali.

Da eBay a Trainline dopo oltre 14 anni nel commercio digitale
Olifson arriva da eBay, dove ha lavorato per più di 14 anni ricoprendo incarichi internazionali tra Londra, Zurigo e Milano. Nel corso della sua esperienza è stata anche Country Manager per l’Italia e Chief Operating Officer, maturando competenze nella crescita di piattaforme digitali, nella gestione commerciale e nello sviluppo di partnership.
In Trainline coordinerà le operazioni in Italia e Spagna e lavorerà con operatori e partner per ampliare l’accesso ai servizi della piattaforma. L’obiettivo indicato dall’azienda è rendere più semplice la ricerca e l’acquisto di viaggi ferroviari e in autobus, sostenendo al tempo stesso una mobilità più digitale e sostenibile.
Il profilo scelto conferma l’importanza attribuita alle competenze di marketplace. Trainline non gestisce direttamente treni o autobus: costruisce invece un punto di accesso comune nel quale confrontare soluzioni, prezzi e orari di compagnie differenti. La capacità di coordinare relazioni commerciali e prodotto digitale è quindi una parte centrale del ruolo.
Italia e Spagna diventano un’unica area di responsabilità
La gestione congiunta dei due Paesi permette a Trainline di affrontare mercati diversi ma con dinamiche simili. In Italia la compresenza di più operatori sull’alta velocità ha reso il confronto tra offerte particolarmente rilevante; in Spagna la liberalizzazione del settore ha portato all’ingresso di nuovi servizi e a una maggiore varietà di tariffe.
Per gli utenti, una piattaforma indipendente può ridurre la frammentazione: una sola ricerca permette di valutare orari, durata, cambi e prezzi prima dell’acquisto. Dal lato industriale, tuttavia, servono accordi e integrazioni aggiornate con ciascun operatore. Sarà proprio questo uno dei terreni principali del nuovo incarico.
Trainline riunisce circa 300 operatori in 45 Paesi
Trainline dichiara di collaborare con circa 300 operatori ferroviari e di autobus in 45 Paesi. Il servizio è disponibile sul web e tramite app, con strumenti per pianificare il viaggio, acquistare biglietti digitali e ricevere informazioni sull’itinerario.
La sfida per Olifson sarà trasformare l’ampiezza della rete in una crescita concreta nei due mercati, mantenendo semplice un’esperienza che dietro le quinte richiede molte integrazioni differenti.
Con questa nomina Trainline rafforza dunque la propria struttura nell’Europa meridionale. Non vengono annunciati cambiamenti immediati per gli utenti italiani o spagnoli, ma l’incarico anticipa un lavoro più stretto su operatori, partnership e sviluppo commerciale locale.
