Tesla prepara un nuovo passo per Grok all’interno dell’infotainment di bordo: la documentazione ufficiale aggiornata indica che l’assistente vocale supporterà presto l’invio e la ricezione di SMS tramite comandi vocali.
La novità è emersa dal manuale utente aggiornato della Model Y, dove viene descritta una modalità assistente capace di inviare messaggi a un contatto o direttamente a un numero di telefono.

Grok amplia il controllo vocale con gli SMS
Nel manuale viene riportato un esempio molto diretto: basta dire a Grok di inviare un messaggio a un familiare o a un contatto, aggiungendo il testo desiderato in forma naturale. Il punto interessante è proprio questo: non si parla di un classico comando rigido, ma di un’interazione più vicina a una conversazione.
Finora l’assistente poteva già gestire navigazione, riproduzione multimediale, chiamate, ricerca nelle impostazioni del veicolo e diversi comandi di bordo. Tra questi rientrano regolazione del climatizzatore, sedili riscaldati o ventilati, volante riscaldato e apertura del vano portaoggetti.
Da assistente di bordo a interfaccia sempre più centrale nell’abitacolo
Dall’introduzione di Grok con l’aggiornamento software 2025.26, Tesla ha progressivamente ampliato il raggio d’azione dell’assistente. Prima sono arrivate le funzioni legate alla navigazione avanzata, come ricerca luoghi e modifica del percorso; poi i promemoria basati sulla posizione, utili ad esempio per ricevere un avviso vocale all’arrivo in un determinato punto.
Anche la disponibilità si è allargata nel tempo: dopo il debutto iniziale negli Stati Uniti, Grok è arrivato in Canada, poi in Australia e Nuova Zelanda, fino a estendersi più di recente in Europa e in diversi Paesi asiatici. Questo rende la nuova funzione messaggi particolarmente interessante, perché si inserisce in una piattaforma che Tesla sta chiaramente spingendo su scala internazionale.
Nessuna data ufficiale, ma la direzione di Tesla è ormai chiara
Per il momento Tesla non ha ancora comunicato quando il supporto agli SMS verrà attivato effettivamente sulle auto compatibili. Il fatto che la funzione sia comparsa nel manuale utente, però, suggerisce che il rilascio sia già in preparazione e che l’azienda stia definendo gli ultimi passaggi prima della distribuzione software.
Il quadro più ampio è altrettanto significativo: Tesla sembra voler trasformare Grok in un vero assistente personale di bordo, capace di collegare infotainment, funzioni auto e servizi intelligenti esterni in un unico flusso conversazionale. In prospettiva, l’obiettivo dichiarato è spingere l’integrazione ancora oltre, fino a coinvolgere anche i sistemi di guida assistita più avanzati.


