Tesla sta sviluppando una nuova integrazione tra Grok AI e il sistema FSD che punta a rendere il controllo della guida assistita molto più naturale. L’idea è semplice: parlare all’auto come si parlerebbe a un autista, chiedendo per esempio quale corsia prendere o dove fermarsi con maggiore precisione.
La conferma è arrivata dal responsabile AI di Tesla, Ashok Elluswamy, che ha indicato che la funzione è già in lavorazione. Se il progetto arriverà davvero a maturazione, potrebbe migliorare in modo concreto l’uso di FSD soprattutto negli ultimi metri del tragitto, dove oggi restano diversi limiti pratici.

Tesla vuole far dialogare Grok con FSD in modo diretto
L’obiettivo è portare Grok oltre il semplice assistente conversazionale e trasformarlo in un’interfaccia capace di influenzare direttamente il comportamento di guida di FSD. In pratica, invece di usare comandi rigidi o piccoli stratagemmi come l’indicatore di direzione per suggerire una scelta.
Questo tipo di controllo vocale avanzato avrebbe un impatto soprattutto nei contesti più complessi, come aree residenziali, vialetti privati, fermate per carico e scarico passeggeri o parcheggi vicino alla destinazione. È proprio qui che la guida assistita, anche nelle versioni più evolute, tende ancora a mostrare margini di miglioramento.
- Grok dovrebbe permettere comandi vocali in linguaggio naturale, non solo istruzioni predefinite.
- Tra gli scenari più utili ci sono scelta della corsia, svolte specifiche e parcheggio vicino a un punto preciso.
- La funzione è pensata per migliorare la fase finale del viaggio, oggi spesso meno fluida rispetto alla marcia su strada.
- L’integrazione potrebbe estendersi in futuro anche ad altre funzioni dell’auto, come climatizzazione, finestrini e Pet Mode.
Il debutto non ha ancora una data certa ma la finestra indicata guarda al 2026
Elon Musk aveva già indicato una possibile finestra di rilascio nell’arco di circa tre mesi, ipotizzando un arrivo già nel 2026 se lo sviluppo procederà senza intoppi. Al momento però non esiste una data ufficiale di lancio, e le tempistiche restano da verificare sul piano software e normativo.
Il progetto si inserisce nella progressiva evoluzione dell’ecosistema AI di Tesla. Dopo l’arrivo di Grok a bordo e le funzioni già disponibili per navigazione e promemoria contestuali, l’integrazione con FSD appare come il passo successivo più naturale. Anche in ottica Robotaxi, la possibilità di dire all’auto dove fermarsi con precisione o di cambiare tappa vocalmente avrebbe un valore operativo molto concreto.
- Musk aveva parlato di una disponibilità indicativa entro circa tre mesi.
- L’arrivo più rapido ipotizzato punta al 2026, ma senza conferma definitiva.
- La funzione potrebbe essere rilevante anche per i futuri servizi Robotaxi.
- Tesla lavora anche sulla capacità di ricordare abitudini di parcheggio in luoghi frequenti come casa o ufficio.


