Tesla Grok Bot

Tesla lancia Grok Bot in Nord America: ordini vocali, email e shopping dall’auto

Tesla ha avviato in Nord America il rilascio di Grok Bot a bordo delle sue auto, trasformando l’assistente vocale del sistema di infotainment in uno strumento capace di gestire attività esterne oltre ai comandi del veicolo.

La novità è al momento riservata agli utenti con abbonamento SuperGrok Heavy, ma l’azienda ha già indicato l’intenzione di estendere il supporto anche ad altri piani.

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Grok Bot porta in auto attività vocali che vanno oltre la semplice gestione del veicolo

Finora Grok a bordo delle Tesla veniva usato soprattutto per rispondere a domande, regolare la climatizzazione, impostare la navigazione o creare promemoria legati alla posizione. Con Grok Bot il raggio d’azione si amplia in modo concreto: l’assistente può leggere email, gestire il calendario, riassumere conversazioni e to-do list, oltre a eseguire acquisti su piattaforme online come Amazon.

L’attivazione resta semplice e coerente con l’esperienza Tesla: si può aprire Grok dal launcher delle app, tenere premuto il tasto microfono sul volante oppure usare il comando vocale dedicato. Una volta in ascolto, l’assistente può prendere in carico una richiesta completa e svilupparla passo dopo passo, senza costringere il conducente a navigare tra menu e schermate.

L’integrazione con navigazione e servizi esterni è il vero passaggio chiave della novità Tesla

Uno degli esempi mostrati nei primi test è quello dell’ordine al bar durante la guida: mentre l’auto procede, anche con FSD attivo in città, il guidatore può chiedere a Grok Bot di ordinare la solita bevanda in un punto vendita vicino. Il sistema individua il negozio, imposta il percorso, conferma dettagli e importo dell’ordine e invia la richiesta, così da trovare tutto pronto all’arrivo.

Lo stesso approccio viene applicato alle attività d’ufficio. Tesla prevede agenti specializzati capaci di redigere email, creare eventi nel calendario, controllare documenti e completare acquisti usando dati di pagamento già salvati.

Il rilascio parte dagli abbonati top in Nord America, ma Tesla prepara un’espansione più ampia

Per ora l’accesso è limitato al livello SuperGrok Heavy, mentre i connettori possono essere configurati da tutti gli utenti. Tesla ha però già confermato che il supporto arriverà anche ad altri abbonamenti nelle prossime fasi di distribuzione, segnale di un rollout progressivo ma non esclusivo nel lungo periodo.

Guardando avanti, la roadmap include il supporto ai messaggi di testo, funzione non ancora disponibile perché Grok al momento può gestire le chiamate ma non l’invio di SMS. L’obiettivo più ambizioso resta però l’integrazione più profonda con FSD, con l’idea di trasformare l’assistente in un copilota digitale sempre più vicino a un autista personale.

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