Tesla Cybercab si sta facendo vedere in un numero crescente di città statunitensi proprio alla vigilia della presentazione ufficiale prevista in Texas. Le nuove immagini circolate online mostrano che il progetto non è più confinato ad Austin e suggeriscono una fase di preparazione più ampia in vista del debutto operativo.
Il punto centrale del lancio sarà la guida autonoma: Cybercab è una vettura elettrica a due posti pensata per integrarsi nella piattaforma Robotaxi di Tesla una volta conclusi test e approvazioni regolatorie. L’espansione della flotta su più aree degli Stati Uniti lascia intuire che l’azienda stia accelerando il percorso verso la messa in servizio.
Le apparizioni in più città indicano una fase di test più avanzata
La comparsa più evidente è stata segnalata nei pressi dell’aeroporto internazionale di Miami, dove sono stati avvistati almeno 20 Cybercab parcheggiati in gruppo. È un dettaglio importante perché Tesla ha già una presenza Robotaxi attiva nell’area e questa flotta potrebbe rappresentare un passaggio concreto verso l’integrazione del nuovo modello nel servizio, non appena arriveranno i via libera necessari.
Un altro nucleo di veicoli è comparso anche a Devon, nell’area suburbana di Philadelphia, presso uno showroom Tesla. Qui l’elemento interessante è che diversi Cybercab sarebbero già stati coinvolti in test su strada nell’area metropolitana, nonostante in Pennsylvania Tesla non abbia ancora attivato zone operative Robotaxi delimitate.
Cybercab punta tutto sulla guida autonoma e su un rollout graduale
L’evento in Texas dovrebbe offrire un primo contatto diretto con la versione elettrica a due posti, ma il vero messaggio del prodotto resta la guida autonoma come asse portante del servizio. Cybercab non nasce come semplice concept: l’obiettivo è portarlo nella rete Robotaxi di Tesla come mezzo dedicato al trasporto urbano, con una strategia che unisce test, validazione tecnica e distribuzione progressiva.
Negli ultimi mesi sono già emersi altri dettagli tecnici sul modello, tra cui l’assenza di volante e pedali nella configurazione di serie, oltre a riferimenti a un powertrain ad alta efficienza, batterie 4680 e architettura elettrica a bassa tensione. Tuttavia, la tabella di marcia resta legata soprattutto a sicurezza e approvazioni.





