Tempesta geomagnetica per 24 ore

Tempesta geomagnetica per 24 ore: il Sole ha generato un flare X1.3

La Terra ha attraversato 24 ore consecutive di tempesta geomagnetica, in uno degli episodi più intensi registrati dopo il 20 gennaio. L’origine è ancora una volta legata all’attività del Sole, che nelle prime ore della giornata ha prodotto un nuovo brillamento di classe elevata.

L’evento più rilevante è stato un flare solare di classe X1.3, una categoria che indica fenomeni energetici molto forti. In questo caso l’impatto immediato è stato limitato perché l’eruzione si è verificata durante la notte su gran parte dell’area osservata, ma l’attività solare resta sotto attenzione anche per i prossimi giorni.

地球磁场连续 24 小时发生磁暴,凌晨太阳曾爆发 X 级耀斑

La nuova tempesta geomagnetica conferma una fase di attività solare più intensa

L’episodio è iniziato dalle 8 del giorno precedente e ha mantenuto il campo magnetico terrestre in condizioni di disturbo per un’intera giornata. Si tratta di una nuova fase di attività geomagnetica marcata, dopo un altro evento importante osservato il 20 gennaio.

Il quadro è coerente con una fase di Sole particolarmente dinamica: quando avvengono brillamenti ed espulsioni di massa coronale, le particelle e i campi magnetici emessi possono interagire con la magnetosfera terrestre, generando tempeste geomagnetiche di intensità variabile.

  • La tempesta geomagnetica è durata 24 ore consecutive.
  • Si tratta di uno degli episodi più forti registrati dopo il 20 gennaio.
  • L’origine del fenomeno è collegata a una nuova fase di eruzioni sul Sole.
Inizio dell’evento
Dalle 8 del giorno precedente
La durata di 24 ore è il dato più importante perché segnala un’interazione prolungata tra attività solare e magnetosfera terrestre.
Le tempeste geomagnetiche possono influenzare comunicazioni, navigazione satellitare e alcune infrastrutture sensibili, anche se l’intensità reale degli effetti dipende dalla forza dell’evento e dalla sua direzione.
Dati chiave dell’evento
Corpo coinvolto
Campo magnetico terrestre
Causa principale
Attività eruttiva del Sole
Confronto recente
Nuovo episodio forte dopo quello del 20 gennaio

Il brillamento solare di classe X1.3 è il motore del nuovo episodio osservato

Nelle prime ore del mattino il Sole ha generato un nuovo brillamento con intensità X1.3, quindi appartenente alla classe più energetica della scala dei flare. È proprio questo tipo di attività a rendere più probabili effetti geomagnetici apprezzabili quando il materiale espulso raggiunge la Terra.

In questo caso non sono stati segnalati effetti evidenti immediati nell’area osservata, perché l’eruzione è avvenuta durante la notte. Resta però una finestra di attenzione aperta: nei prossimi tre giorni il livello di attività solare è indicato tra medio e alto, con possibilità di nuovi flare almeno di classe M.

  • Il flare registrato ha raggiunto la classe X1.3.
  • Nei prossimi tre giorni sono possibili nuovi brillamenti di classe M o superiore.
  • Per il 5 del mese è prevista una possibile attività geomagnetica breve, fino a una piccola tempesta geomagnetica.
Intensità del flare
X1.3
Orizzonte previsionale
Prossimi 3 giorni
Rischio atteso
Attività geomagnetica breve o piccola tempesta
Il dato tecnico più utile è la combinazione tra flare X1.3 e possibile effetto del CME nei prossimi giorni, perché indica che la fase attiva non è ancora chiusa.
La classe X identifica i brillamenti solari più intensi, mentre la classe M indica eventi forti ma generalmente inferiori. Un CME, o espulsione di massa coronale, può amplificare gli effetti geomagnetici se diretto verso la Terra.
Previsioni spaziali a breve termine
Livello dell’attività solare
Da medio ad alto
Possibili nuovi flare
Classe M o superiore
Effetto del CME
Il 5 del mese può causare attività geomagnetica breve o una piccola tempesta
Flusso protonico oltre 10 MeV in orbita
Livello di fondo
Flusso elettronico giornaliero oltre 2 MeV in
Livello medio

Altre notizie da leggere

Condividi con i tuoi amici

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Verified by ExactMetrics

Privacy e contenuti esterni

Puoi autorizzare i servizi esterni. Le nuove autorizzazioni si applicano subito; dopo una revoca la pagina viene ricaricata.

Leggi l'informativa sulla privacy