Un Tamagotchi nell’era dell’intelligenza artificiale, ma con un dettaglio decisamente insolito: mentre cresce cambia anche fisicamente. Sweekar è il primo prodotto di Takway.AI e ha fatto il suo debutto europeo a IFA 2026 dopo essere stato mostrato per la prima volta al CES di Las Vegas.
Si tratta di un piccolo companion AI pensato per un pubblico adulto, che nasce simbolicamente da un uovo, attraversa quattro fasi di sviluppo e costruisce progressivamente una propria personalità in base al modo in cui viene trattato dal proprietario.
L’idea è mescolare le meccaniche dei virtual pet con memoria, conversazione tramite AI e una componente hardware che cambia realmente tra una fase e l’altra.
Da uovo ad adulto: Sweekar cresce anche fisicamente
Il percorso è diviso in quattro stadi: egg, baby, teen e adult. Takway.AI dichiara che non cambia soltanto ciò che Sweekar può fare: cambia proprio il corpo del dispositivo.
Si parte da un uovo alto circa 6,1 cm, mentre lo stadio adulto raggiunge i 7,1 cm. Per arrivare alla maturità servono circa tre settimane di interazione quotidiana e, secondo il produttore, non esistono scorciatoie per accelerare artificialmente la crescita.
Non esiste una personalità predefinita: la costruisce il proprietario
Uno degli aspetti più interessanti del progetto è che Sweekar non nasce con un carattere prestabilito. Il comportamento evolve invece sulla base delle interazioni quotidiane.
Il sistema tiene conto di quattro dimensioni comportamentali: estroversione o introversione, sensing o intuition, thinking o feeling e judging o perceiving. Con il passare del tempo questi valori costruiscono un profilo che continua comunque a modificarsi anche dopo essere stato rivelato.
L’obiettivo dichiarato da Takway.AI è far sì che due Sweekar cresciuti da persone differenti possano reagire in maniera diversa alla stessa domanda.
La memoria fa parte integrante dell’esperienza: Sweekar può conservare dettagli sul proprietario, routine, programmi, conversazioni e il tono emotivo delle interazioni più recenti, facendo poi riemergere alcuni di questi elementi nelle conversazioni successive.
Niente fotocamera: per rilevare la presenza usa un sensore mmWave
Sweekar non integra una fotocamera. La presenza di una persona viene invece rilevata tramite un sensore a onde millimetriche, con portata dichiarata di circa 3 metri.
Quando si trova sulla base di ricarica, il dispositivo può ruotare verso la persona rilevata. L’interazione fisica passa invece dalle due orecchie e dalla parte superiore della testa, che funzionano come veri controlli.
Il comando vocale previsto per richiamarlo è “Hi, Sweekar”. La prima configurazione avviene tramite Bluetooth attraverso l’app, mentre per l’utilizzo ordinario viene impiegata la connessione Wi-Fi.
La ricarica può avvenire tramite la base magnetica oppure direttamente via USB-C.
Da adulto sblocca una modalità Travel con contenuti generati dall’AI
Raggiunto lo stadio adulto, Sweekar sblocca anche la modalità Travel. Qui è importante distinguere il funzionamento reale dalla narrativa del prodotto: non si tratta di un robot che esce autonomamente di casa.
La funzione è una meccanica dell’esperienza digitale collegata all’app. Dopo alcune ore Sweekar può tornare con una fotografia generata dall’intelligenza artificiale relativa al viaggio, insieme a cartoline e souvenir virtuali.
Ci sono inoltre meccaniche di gioco più tradizionali: fame, pulizia, umore ed energia diminuiscono nel tempo, mentre training e lavori permettono di ottenere la valuta utilizzata all’interno dell’esperienza.
Se viene trascurato nelle fasi baby o teen, Sweekar può ammalarsi e, dopo un periodo prolungato, regredire allo stadio di uovo. In questo caso conserva comunque parte dei ricordi e gli oggetti ottenuti. Una volta adulto, invece, non può più regredire.
Tre colorazioni e vestiti intercambiabili
Sweekar sarà disponibile in tre colorazioni e può essere personalizzato con outfit intercambiabili. Anche l’app include un sistema di collezione dedicato a vestiti, cibo, oggetti, giocattoli e altri elementi incontrati durante la crescita.
Il modello conversazionale supporta 22 lingue, tra cui anche italiano, inglese, tedesco, francese, spagnolo e olandese. Al lancio, però, l’interfaccia dell’app e quella di gioco saranno disponibili in inglese, con ulteriori lingue previste da gennaio 2027.
Sweekar: caratteristiche principali
Quanto costa Sweekar e quando arriverà
Nel materiale stampa distribuito per IFA 2026, Takway.AI indicava una campagna Kickstarter attiva fino al 18 settembre 2026, con prezzi promozionali dedicati ai primi sostenitori.
Il prezzo retail previsto è invece di 249 dollari, mentre le prime spedizioni ai backer sono pianificate a partire da novembre 2026.
La componente conversazionale AI prevede inoltre diversi livelli di utilizzo. Il piano base include 100 minuti al mese senza canone aggiuntivo, mentre sono previsti un piano da 600 minuti a 7,99 dollari al mese e un livello unlimited a 12,99 dollari al mese.
Un virtual pet AI che vuole diventare qualcosa di più di un gadget
Sweekar parte da un concetto immediatamente riconoscibile, quello dei virtual pet, ma prova a renderlo più persistente sfruttando memoria, conversazione AI e una personalità che dovrebbe modificarsi realmente in base al rapporto con il proprietario.
La parte più curiosa rimane probabilmente la crescita fisica attraverso hardware differenti, insieme alla scelta di evitare una fotocamera e utilizzare invece un semplice rilevamento di presenza.
Resta naturalmente da capire quanto le differenze di personalità siano percepibili nell’utilizzo quotidiano, quanto efficace sia la memoria nel lungo periodo e soprattutto quanto l’esperienza riesca a rimanere interessante una volta superata la novità iniziale.
Ed è proprio questo il tipo di prodotto che avrebbe senso provare per qualche settimana, portandolo davvero dallo stadio di uovo fino a quello adulto.

