STEPX Neo debutta come il primo smartphone del marchio progettato attorno a un grande modello linguistico nativo e a un’impostazione fortemente orientata agli agenti AI.
Il prodotto non viene presentato come un semplice telefono con funzioni AI aggiunte, ma come una piattaforma completa che unisce hardware, sistema operativo e modelli proprietari. Le prenotazioni sono già aperte, mentre la prima vendita è fissata per il 16 ottobre.
STEPX Neo punta su design distintivo e interazione continua con l’assistente
Uno degli elementi più particolari del dispositivo è il design definito in chiave retro-futuristica. La scocca posteriore combina un look trasparente con richiami meccanici e una forte identità visiva legata al tema dell’intelligenza artificiale.
Sul piano dell’esperienza d’uso, STEPX Neo adotta un sistema a doppio schermo con pannello posteriore pensato per le espressioni dell’agente AI e per una forma di interazione più visibile e continua. L’idea è quella di rendere l’assistente meno nascosto dentro l’interfaccia tradizionale e più presente nelle attività quotidiane, con una condivisione più diretta tra utente e sistema.
Il cuore del progetto è Step AOS 1.0 con funzioni agentiche integrate alla base
La parte più interessante del lancio è probabilmente il software. STEPX Neo utilizza Step AOS 1.0, un sistema operativo descritto come nativo per gli agenti intelligenti, con memoria a lungo termine, pianificazione dei compiti e meccanismi di sicurezza inseriti direttamente nel livello di base.
C’è attenzione anche alla componente vocale. Il sistema di ascolto dell’assistente Amoo sfrutta una matrice a sei microfoni, un chip audio a basso consumo e l’algoritmo Whisper 1.0 per migliorare il riconoscimento della voce in ambienti rumorosi.
Prezzo, disponibilità e ambizioni dell’ecosistema AI di STEPX
Il prezzo di 3.999 yuan riguarda quella che l’azienda definisce una proposta full-stack, ciòè un pacchetto che comprende il telefono, l’ambiente StepAOS con Step Studio e la famiglia di modelli Step. È un’impostazione interessante perché prova a vendere non solo l’hardware, ma un ecosistema AI già strutturato, con un valore d’acquisto legato alla qualità dell’integrazione più che alla sola scheda tecnica.
Sul fronte software, la piattaforma Step 5 Preview è già stata collegata a WorkBuddy di Tencent per portare ragionamento avanzato e capacità agentiche in scenari d’ufficio come ricerca, analisi dati, creazione di presentazioni e attività multi-step. A questo si aggiunge una rete di collaborazioni con quasi cento aziende e servizi, tra cui pagamenti, mobilità, viaggi, produttività e creazione di contenuti.






