Valve ha fissato data e prezzi della Steam Machine: le prime vendite partiranno il 29 giugno con una procedura di prenotazione a sorteggio, pensata per limitare gli ordini automatici. Il modello base costa 1.039 euro, mentre le configurazioni più complete arrivano fino a 1.428 euro.
Il quadro che emerge è quello di un PC da salotto con ambizioni da console, ma con un listino alto e fortemente influenzato dal rincaro di RAM e storage. La macchina arriva con SteamOS 3.8 basato su Arch Linux, supporto alla libreria Steam senza abbonamenti e quattro varianti tra storage e bundle con Steam Controller.

Steam Machine arriva il 29 giugno con quattro configurazioni e listino alto
La Steam Machine sarà acquistabile dal 29 giugno, ma non con una vendita libera tradizionale: Valve userà una prenotazione a sorteggio per distribuire le poche unità iniziali. La finestra per registrare l’interesse si chiude il 25 giugno alle 19:00 ora italiana e chi risulterà selezionato riceverà un’email a partire dal 29 giugno, con 72 ore di tempo per completare l’acquisto.
Il listino europeo parte da 1.039 euro per il modello da 512 GB e sale a 1.359 euro per la versione da 2 TB. I bundle con Steam Controller portano i prezzi rispettivamente a 1.108 euro e 1.428 euro. In sterline, i prezzi vanno da 879 GBP a 1.208 GBP, mentre negli Stati Uniti il modello base parte da 1.049 dollari e arriva a 1.428 dollari per la configurazione più ricca.
- Modello da 512 GB: 1.039 euro
- Modello da 512 GB + Steam Controller: 1.108 euro
- Modello da 2 TB: 1.359 euro
- Modello da 2 TB + Steam Controller: 1.428 euro
- Prenotazione aperta fino al 25 giugno alle 19:00
- Prime email di acquisto dal 29 giugno

La Steam Machine è un PC da gaming con SteamOS e non una console chiusa
Valve insiste su un punto chiave: la Steam Machine non è una console tradizionale, ma un vero PC da gaming con sistema operativo SteamOS 3.8, basato su Arch Linux e ambiente desktop KDE Plasma. Questo significa accesso diretto all’intera libreria Steam senza abbonamenti obbligatori e la possibilità di usare la macchina anche per attività diverse dal gioco.
In teoria è possibile installare anche Windows, ma serve una licenza. Valve segnala inoltre che in futuro sarà previsto il supporto alle GPU NVIDIA, mentre oggi il riferimento rimane alle soluzioni AMD per chi vuole costruire una Steam Machine personalizzata partendo dall’immagine del sistema operativo.
- SteamOS 3.8 basato su Arch Linux
- Ambiente desktop KDE Plasma
- Accesso alla libreria Steam senza abbonamenti
- Possibile installazione di Windows con licenza
- Supporto alle GPU NVIDIA previsto in futuro

Le versioni da 2 TB includono pannelli intercambiabili e controller
La gamma si articola in quattro configurazioni, divise tra 512 GB e 2 TB di archiviazione, con o senza Steam Controller incluso. I modelli da 2 TB aggiungono anche due pannelli estetici intercambiabili, uno in tessuto rosso e uno in noce massello, fissati magneticamente allo chassis.
Valve rilascerà anche i file CAD, così da consentire la progettazione di pannelli personalizzati. È un dettaglio interessante perché conferma l’orientamento del prodotto: non solo prestazioni, ma anche integrazione in salotto e possibilità di personalizzazione estetica.
Sul fronte accessori, lo Steam Controller acquistato separatamente è indicato a 99 dollari, mentre nel bundle il sovrapprezzo è di 79 dollari. Il controller è però già soggetto a una disponibilità autonoma incerta, con possibili slittamenti fino al 2027.
- Due pannelli extra per i modelli da 2 TB
- Pannelli in tessuto rosso e noce massello
- Pannelli fissati con sistema magnetico
- File CAD promessi da Valve per personalizzazioni
- Steam Controller separato a 99 dollari
Il prezzo riflette la crisi di RAM e SSD, e Valve non fa sconti
Il rincaro della Steam Machine nasce soprattutto dalla crisi dei componenti di memoria. Valve spiega che i prezzi finali riflettono i costi di approvvigionamento degli ultimi sei mesi, periodo in cui RAM e SSD hanno continuato a salire invece di scendere come previsto.
La conseguenza è doppia: da un lato il listino si è alzato, dall’altro le unità iniziali sono meno numerose. Per questo Valve ha scelto una distribuzione controllata, simile a quella già vista per altri prodotti dell’ecosistema Steam. Il risultato è un lancio più prudente, ma anche meno accessibile sul piano economico.
Resta comunque chiaro il posizionamento: la Steam Machine non vuole competere con le console sul prezzo, ma offrire la libreria Steam, un ambiente PC completo e un design da salotto. È una proposta di nicchia, pensata per chi ha già investito molto su Steam e cerca una macchina pronta all’uso, con meno compromessi rispetto a un PC assemblato da zero.
- Rincari guidati da RAM e SSD
- Prezzi legati ai costi di acquisto degli ultimi sei mesi
- Unità iniziali ridotte
- Posizionamento da PC di fascia alta per il salotto


