La Steam Machine di Valve arriva di serie con un solo modulo da 16 GB DDR5-5600, quindi lavora in modalità single channel. I test comparativi mostrano che basta aggiungere un secondo banco compatibile per ottenere un incremento prestazionale concreto, soprattutto nei carichi più legati alla CPU e in alcuni giochi tripla A.
Le prove svolte da Gamers Nexus indicano guadagni che possono arrivare fino al 20%, un risultato che ridimensiona l’idea che la differenza tra single channel e dual channel sia trascurabile. Non tutti gli scenari beneficiano allo stesso modo, però il margine resta abbastanza chiaro da rendere l’upgrade interessante.

Il secondo modulo di RAM cambia davvero il comportamento della Steam Machine
La configurazione base usa un solo modulo SO-DIMM e questo limita la macchina alla modalità single channel, con una banda memoria inferiore rispetto a una configurazione a due moduli. Nei test comparativi, il passaggio al dual channel ha migliorato in modo evidente diversi carichi di lavoro, confermando che la memoria incide ancora in modo concreto anche su piattaforme DDR5.
Il divario si vede soprattutto nelle attività più sensibili alla banda memoria. Nel test di compressione con 7-Zip, la configurazione con due moduli è risultata circa il 19% più veloce, mentre nella decompressione il vantaggio è stato quasi nullo. Questo chiarisce bene il punto: l’upgrade non accelera tutto allo stesso modo, ma in alcuni scenari il beneficio è immediatamente percepibile.
- Configurazione di serie: 1 x 16 GB DDR5-5600 SO-DIMM
- Modalità predefinita: single channel
- Incremento massimo rilevato nei test: fino al 20%
- Vantaggi più evidenti nei carichi CPU-intensive e nelle attività sensibili alla banda memoria
Nei giochi i risultati variano, ma alcuni titoli mostrano guadagni netti
Anche in ambito gaming il comportamento non è uniforme. Alcuni titoli traggono vantaggio evidente dal dual channel, mentre altri restano quasi invariati. La differenza dipende da quanto il motore di gioco sia sensibile alla banda memoria e dal peso del processore nel rendering della scena.
Tra i casi più interessanti, Baldur’s Gate 3 passa da 60,2 a 69,4 fps medi, con un aumento del 15%. Resident Evil 4 Remake sale del 10%, da 118,1 a 129,9 fps, mentre The Outer Worlds 2 registra un incremento del 14%. Starfield migliora in modo più contenuto, con un +3%, segno che non tutti i giochi rispondono allo stesso modo all’upgrade.
- Baldur’s Gate 3: 69,4 fps in dual channel contro 60,2 fps in single channel
- Resident Evil 4 Remake: 129,9 fps contro 118,1 fps
- The Outer Worlds 2: miglioramento del 14%
- Starfield: miglioramento del 3%
- Black Myth: Wukong, Stellaris e Final Fantasy 14: differenze quasi nulle
Cosa sapere prima dell’acquisto e perché la RAM conta nella valutazione del prezzo
Il punto pratico è semplice: acquistando la Steam Machine nella configurazione attuale, si porta a casa una macchina che non esprime subito il massimo potenziale della piattaforma. Chi vuole ottenere le prestazioni migliori deve mettere in conto anche l’aggiunta di un secondo modulo di memoria compatibile.
Questo aspetto pesa nella valutazione complessiva del prodotto, perché una parte delle prestazioni dipende da un upgrade successivo e non dalla dotazione standard. Per chi confronta la Steam Machine con altre soluzioni da salotto o mini PC gaming, la configurazione RAM diventa quindi uno dei dati più importanti da controllare.
- Tutte le unità attualmente in vendita risultano equipaggiate con 1 x 16 GB
- La precedente ipotesi di ricevere 2 x 8 GB oppure 1 x 16 GB non è più valida
- Il dual channel non è attivo di fabbrica
- L’espansione della RAM è uno degli upgrade più sensati da considerare subito

