Un progetto di modding ha riportato sotto i riflettori il Sony Walkman NW-X1060 del 2009, trasformandolo in un dispositivo capace di comunicare via ESP-NOW con hardware basato su ESP32.
L’autore, noto come Infinite-Zombie5875, è riuscito a far dialogare il vecchio player con un altro dispositivo esterno sfruttando il protocollo wireless sviluppato da Espressif. È un esperimento tecnico notevole perché aggiunge una funzione moderna a un prodotto nato per tutt’altro uso, preservando però gran parte dell’hardware originale.

Il Sony Walkman NW-X1060 guadagna la comunicazione diretta con ESP32
ESP-NOW è un protocollo leggero pensato per la comunicazione diretta tra dispositivi, senza passare da router o infrastrutture Wi‑Fi tradizionali. I suoi punti di forza sono latenza ridotta e consumi contenuti, caratteristiche che lo rendono molto adatto a piccoli progetti embedded e a sincronizzazioni rapide tra terminali.
Nel caso del Walkman, il lavoro è andato ben oltre una semplice prova concettuale. L’autore ha analizzato il percorso di trasmissione e ricezione del firmware wireless, aggiungendo sul lettore un sistema di aggancio per i frame d’azione di ESP-NOW e realizzando anche un’interfaccia applicativa nativa in linguaggio C.
La dimostrazione punta sulla sincronizzazione in tempo reale tra due dispositivi
La demo mostrata sfrutta una scena acquatica renderizzata su due terminali distinti. Da una parte c’è il Walkman modificato, dall’altra un sistema chiamato ESP-Mosaico, che fornisce dati da unità di misura inerziale. Ogni dispositivo esegue il rendering in locale, mentre lo stato della scena resta allineato proprio grazie allo scambio dati via ESP-NOW.
Il risultato è interessante soprattutto perché mostra un utilizzo concreto e visibile della modifica: non solo connettività sperimentale, ma una vera interazione tra dispositivi separati con aggiornamento condiviso dello stato. Per chi segue il mondo del retro-hardware, è uno di quei progetti che dimostrano quanto margine ci sia ancora nel recupero di lettori e gadget datati.
Un esempio riuscito di aggiornamento funzionale senza stravolgere il prodotto originale
Il valore del progetto sta proprio nell’equilibrio tra conservazione e nuove funzioni. Invece di rimuovere componenti e sostituire l’elettronica con soluzioni moderne, il modding interviene sul comportamento del sistema esistente. È un approccio più pulito e, per molti appassionati, anche più affascinante perché rispetta identità e architettura del dispositivo.
Chi possiede ancora un NW-X1060 inutilizzato potrebbe trovare in questa modifica un’idea concreta da esplorare, anche se resta un lavoro per utenti esperti. Tra reverse engineering del firmware, sviluppo a basso livello e integrazione con ESP32, non si tratta di una procedura semplice.

