Sony ha presentato a livello globale un nuovo sistema di rilevamento delle cadute pensato per l’assistenza agli anziani, con un approccio che punta soprattutto sulla privacy.
Il debutto è avvenuto durante la nona edizione della China International Import Expo, dove Sony China ha mostrato una piattaforma progettata per ambienti come camera da letto e bagno, ma anche per case di riposo, centri sanitari e servizi di assistenza di comunità.
Come funziona il sistema di rilevamento basato sul Wi-Fi
Il principio di funzionamento è legato al fatto che i movimenti del corpo modificano la propagazione del segnale wireless nell’ambiente. Il sistema raccoglie così le informazioni sullo stato del canale, note come CSI, e le combina con caratteristiche del movimento umano e algoritmi di deep learning per identificare un evento di caduta.
Dal punto di vista hardware servono solo un trasmettitore Wi-Fi, un ricevitore e un’unità di elaborazione dei dati. Quando viene rilevata una caduta, la piattaforma può attivare avvisi sonori e luminosi sul posto oppure inviare notifiche tramite app e mini programma, così da avvisare rapidamente familiari o operatori.
Perché è interessante per la casa e per le strutture di assistenza
L’elemento più interessante è la combinazione tra automazione e tutela della riservatezza. Non essendoci acquisizione di immagini, viene eliminato alla base il rischio legato alla gestione dei video, un aspetto particolarmente importante in spazi sensibili come bagno e camera da letto. Allo stesso tempo l’anziano non deve ricordarsi di indossare bracciali, sensori o altri accessori durante la giornata.
Sony indica il supporto al rilevamento di cadute lente e scivolate nelle attività quotidiane, con monitoraggio del singolo soggetto. Questo rende la soluzione potenzialmente utile sia nell’assistenza domestica sia in contesti più strutturati, dove il personale può ricevere l’allarme senza dover seguire costantemente un flusso video.
Disponibilità iniziale e stato del progetto
Il sistema è stato sviluppato localmente dal Sony China Research Institute ed è destinato a scenari che vanno dall’assistenza domestica ai centri di salute pubblica, fino a residenze per anziani, strutture sanitarie e istituti di riabilitazione. L’idea è inserirlo in una rete di cura più ampia, capace di coprire ambienti diversi con una tecnologia uniforme.
Al momento non sono stati comunicati prezzo o tempi di commercializzazione. Sony ha però già avviato un progetto pilota a Shanghai, dove la soluzione viene testata sul campo per verificare in modo più approfondito stabilità operativa e accuratezza di rilevamento.



