Il prossimo Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro potrebbe non stupire lato CPU. Secondo un nuovo leak, l’incremento rispetto alla generazione attuale resterebbe sotto il 20%, mentre i passi avanti più interessanti potrebbero arrivare dal comparto grafico e dalla memoria.
Qualcomm cambia priorità più efficienza, meno picchi
Le indiscrezioni parlano di una presentazione a settembre 2026 e di un chip costruito a 2 nm, ma il vero punto non sarebbe il classico salto in benchmark sulla CPU. Il rumor citato da Fixed Focus Digital suggerisce infatti un guadagno inferiore al 20%, quindi lontano dall’idea di una rivoluzione pura sul fronte dei core.
L’ipotesi più interessante è che Qualcomm stia spostando l’attenzione dalla rincorsa alle frequenze verso un equilibrio migliore tra consumi, temperature e prestazioni sostenute. In ambito mobile è un cambio di rotta tutt’altro che secondario, soprattutto ora che i margini per spremere clock sempre più alti si stanno assottigliando.
Il salto vero potrebbe arrivare dalla nuova Adreno
Il report parla di una GPU Adreno A850 aggiornata, cache più ampia e supporto a LPDDR6. Se il quadro fosse confermato, il miglioramento più tangibile si vedrebbe in gaming, AI on-device e scenari prolungati, cioè dove conta più la costanza che lo scatto iniziale.


