Shokz ha presentato i nuovi OpenDots 2, auricolari open-ear a clip che raccolgono l’eredità degli OpenDots One senza cambiare formula, ma con alcuni aggiornamenti pratici nelle aree che contano di più: qualità audio, chiamate e ricarica.
Il design rimane molto simile al modello precedente, così come la custodia, ma sotto la scocca ci sono novità interessanti per chi usa auricolari di questo tipo tutti i giorni. Shokz punta soprattutto su un ascolto più curato, una migliore resa della voce nelle chiamate e una resistenza più adatta all’uso in movimento.
Shokz OpenDots 2 mantengono la formula open-ear ma migliorano protezione e praticità
Gli OpenDots 2 conservano il formato open-ear con aggancio a clip, pensato per chi preferisce non isolarsi completamente dall’ambiente circostante. È una soluzione che può risultare più comoda nell’uso quotidiano, durante gli spostamenti o nelle attività leggere, perché lascia maggiore percezione di ciò che succede intorno.
Tra le novità più concrete c’è la resistenza: la custodia di ricarica è ora certificata IP54 contro polvere e schizzi, mentre gli auricolari arrivano a IP57. Restano inoltre il riconoscimento automatico di orecchio sinistro e destro e i controlli touch per gestire riproduzione, volume e chiamate senza passare dallo smartphone.
Audio più evoluto e chiamate più chiare sono i veri passi avanti della seconda generazione
Sul fronte sonoro, Shokz introduce la tecnologia Bassphere 2.0, che fa lavorare i due driver da 11,8 mm come se fossero un’unità da 16 mm. L’azienda dichiara anche un nuovo diaframma capace di ridurre la distorsione del 70%, insieme a un Dolby Audio aggiornato. Al di là delle sigle, il messaggio è chiaro: gli OpenDots 2 puntano a un suono più pieno e controllato rispetto al modello precedente.
Cresce in modo netto anche l’attenzione alle chiamate. Gli auricolari integrano 6 microfoni, tre per lato, ciòè il triplo rispetto alla generazione precedente. Due di questi sono microfoni a conduzione ossea, che lavorano insieme ai microfoni a conduzione d’aria e alla riduzione del rumore basata su AI per migliorare la cattura della voce.
Autonomia invariata, ricarica più rapida e disponibilità già immediata
L’autonomia non cambia: Shokz indica fino a 10 ore di riproduzione con una singola carica e fino a 40 ore complessive usando la custodia. La parte più utile, però, è la ricarica rapida: bastano 5 minuti per ottenere fino a 2 ore di utilizzo. La custodia supporta sia la ricarica cablata USB-C sia la ricarica wireless Qi.
Tra le altre funzioni ci sono Bluetooth 6.1, supporto Bluetooth MultiPoint e personalizzazione dell’equalizzazione. Gli OpenDots 2 funzionano con l’app Shokz, utile per aggiornare il firmware e ritrovare gli auricolari se vengono smarriti. La disponibilità è già partita nei colori bianco perla, grigio e nero, con prezzo fissato a 199,95 dollari, circa 185 euro.

