Serato DJ non richiede più necessariamente un portatile. La nuova app per iPhone e iPad porta sul touchscreen due deck, forme d’onda e libreria del software desktop. Il debutto non è però sinonimo di suite professionale interamente gratuita: esiste una versione base, mentre una parte degli strumenti richiede una licenza o un abbonamento.

Si può suonare dal display o collegare l’hardware
La modalità Handheld consente di mixare direttamente sul dispositivo. Per chi usa attrezzatura esterna, Serato dichiara oltre 120 configurazioni compatibili fra controller, mixer e giradischi di marchi come AlphaTheta, Hercules, Numark, Pioneer DJ, Rane e Roland. È un elenco di compatibilità, non la promessa che qualunque accessorio USB funzioni.
L’app include separazione delle tracce in stem, cue, loop e campioni. Le funzioni avanzate, fra cui Stems FX, Quantize, registrazione e supporto DVS per setup compatibili, dipendono dal livello di licenza. Per scratch e controllo con vinile digitale non basta quindi installare l’app: occorrono anche hardware supportato e autorizzazione alle funzioni necessarie.

Le librerie passano dal computer, la musica arriva anche in streaming
Serato iOS Transfer sposta dal laptop le raccolte, chiamate crates, conservando cue point, beatgrid e metadati. Il trasferimento può avvenire via cavo oppure in wireless; sul computer occorre aggiornare Serato DJ Pro o Lite alla versione 5.0 o successiva.
Apple Music, Spotify, Beatport, SoundCloud e Tidal figurano tra i servizi integrati. Il supporto non rende gratuiti i relativi cataloghi e non elimina condizioni o limitazioni dei singoli servizi. Allo stesso modo, la possibilità di registrare mix non va interpretata come autorizzazione a registrare qualsiasi contenuto in streaming.
Gratis per iniziare, licenza completa separata
La versione gratuita offre strumenti di base per partire, con limiti rispetto alla dotazione completa. Il listino ufficiale internazionale indica 149 dollari una tantum per Serato DJ for iOS, oppure 14,99 dollari al mese per DJ Suite, che comprende anche DJ Pro, le relative espansioni e Serato Studio. Sono prezzi in dollari del sito Serato, non un listino italiano convertito.
La scheda App Store richiede almeno iOS 18.6 o iPadOS 18.6. Prima di affidare all’app una serata, è sensato verificare sia i requisiti del dispositivo sia il proprio controller e la licenza: l’arrivo su mobile amplia le possibilità di preparazione e performance, ma non certifica ogni configurazione possibile. Non abbiamo eseguito una prova sul campo.
Approfondimenti ufficiali: confronto fra piani e licenze e scheda App Store con i requisiti.
Fonte: Serato.

