Samsung Electronics accelera i piani per il suo nuovo polo produttivo di Yongin e punta ad avviare la prima fabbrica di wafer già nel 2029, con un anticipo di uno o due anni rispetto al programma iniziale. La mossa arriva in una fase in cui la domanda globale di chip per l’intelligenza artificiale continua a crescere rapidamente.
Il sito di Yongin è considerato un progetto strategico nazionale per la Corea del Sud e avrà un ruolo centrale nella prossima generazione della produzione di semiconduttori Samsung. L’anticipo della tabella di marcia serve soprattutto a rafforzare la capacità industriale del gruppo in un segmento sempre più competitivo.

Samsung anticipa l’avvio della prima fabbrica di Yongin al 2029
Nel polo di Yongin sono previste sei fabbriche di wafer, e la prima dovrebbe entrare in funzione nel 2029. L’anticipazione dei tempi è legata sia all’espansione del parco industriale sia alla necessità di rispondere più velocemente alla richiesta di semiconduttori destinati all’AI.
Yongin, a sud di Seul, è destinata a diventare una delle basi produttive chiave per i processi e i chip di nuova generazione di Samsung. Per il gruppo significa avere più flessibilità industriale e una capacità di reazione più rapida in un mercato dove tempistiche e volumi stanno diventando decisivi.
- Avvio produttivo previsto per la prima fabbrica nel 2029.
- Tempistica anticipata di 1-2 anni rispetto ai piani iniziali.
- Nel complesso industriale di Yongin sono pianificate 6 fabbriche di wafer.
- L’obiettivo è aumentare la capacità produttiva per i semiconduttori legati all’intelligenza artificiale.
Il piano industriale include nuovi investimenti anche in altri poli coreani
Samsung ha già annunciato un grande piano di investimenti per i cluster di Pyeongtaek e Yongin, pari a 2030 mila miliardi di won, una cifra che evidenzia la scala del progetto industriale. Parallelamente, l’azienda intende investire altri 400 mila miliardi di won per costruire due nuove fabbriche di chip a Gwangju, circa 270 chilometri a sud di Seul.
Nel complesso, il quadro mostra una strategia di lungo periodo che punta ad ampliare in modo aggressivo la capacità produttiva nazionale. Per chi segue il settore, il dato più importante è che Samsung sta distribuendo investimenti su più poli per sostenere carichi futuri sempre più elevati, soprattutto nei chip ad alta domanda.
- Investimento annunciato per i cluster di Pyeongtaek e Yongin: 2030 mila miliardi di won.
- Ulteriore piano da 400 mila miliardi di won per due nuove fabbriche a Gwangju.
- Gwangju si trova a circa 270 km a sud di Seul.
- La strategia punta a rafforzare la rete produttiva nazionale dei semiconduttori.

