Samsung sta lavorando a un telaio ibrido per i futuri pieghevoli che unisce titanio e alluminio, con l’obiettivo di ottenere insieme maggiore rigidità e una migliore gestione del calore. L’idea è quella di unire la robustezza del primo con la conducibilità termica del secondo, in una soluzione pensata per i modelli di fascia più alta.
Il progetto, descritto come un telaio a doppio strato, potrebbe arrivare su un futuro Fold, su un possibile TriFold e su altri dispositivi premium sottili. La lavorazione sarebbe complessa e costosa, quindi l’adozione sembra destinata ai modelli più esclusivi della gamma.

Samsung punta su un telaio ibrido in titanio e alluminio per i pieghevoli
L’idea è quella di un telaio smartphone composto da un guscio esterno in titanio e da un nucleo interno in alluminio Aero-grade. In pratica, il metallo più resistente resterebbe all’esterno per proteggere il dispositivo, mentre la parte interna aiuterebbe a disperdere il calore generato da scheda madre e componenti principali.
Questo approccio viene descritto come una forma di “zonizzazione termica”: il titanio garantisce resistenza ai graffi e una sensazione più premium, mentre l’alluminio lavora come massa dissipante. Per un pieghevole, dove spazio e temperatura sono sempre un problema, è una direzione tecnica sensata.
- Struttura con titanio esterno e alluminio interno.
- Obiettivo dichiarato: più rigidità e migliore dissipazione termica.
- Soluzione pensata per pieghevoli e modelli premium sottili.
La mossa di Samsung sembra pensata come risposta al lavoro di Apple sul Liquidmetal
Il confronto con Apple è evidente: da una parte c’è il percorso di Cupertino sul cosiddetto Liquidmetal, dall’altra Samsung prova una strada più lineare ma comunque sofisticata. Il punto non è solo estetico, ma soprattutto industriale: produrre un telaio che sia insieme resistente, leggero al punto giusto e adatto alla dissipazione termica non è banale.
Il Liquidmetal di Apple è un metallo amorfo che, grazie a un raffreddamento rapidissimo in fase di produzione, mantiene una struttura atomica disordinata. Il risultato è un materiale molto duro e resistente, ma anche costoso da integrare su larga scala. Samsung sembra voler arrivare a un effetto simile con una combinazione più concreta di due metalli già noti nel settore.
- Apple punta sul Liquidmetal, un metallo amorfo difficile e costoso da produrre.
- Samsung risponde con una soluzione ibrida più tradizionale, ma funzionale.
- Entrambe le aziende sembrano orientare queste novità verso prodotti ultra premium.
