Samsung si prepara a entrare nel segmento dei Googlebook e i primi indizi arrivano da un passaggio su Geekbench. Il dispositivo, identificato dal codice XE940SXA, è apparso nel database del benchmark con una configurazione di fascia alta basata su piattaforma Qualcomm, segnale che il progetto è già in una fase di test piuttosto avanzata.
Il dato più interessante riguarda proprio l’hardware: a bordo c’è lo Snapdragon X Elite affiancato da 16 GB di RAM. È una combinazione che colloca subito questo modello tra i portatili più ambiziosi della nuova categoria Googlebook.

Il primo Googlebook Samsung mostra già una piattaforma da notebook premium
Nel test Geekbench 7.1. 0 il portatile ha registrato 2.513 punti in single core e 15.214 punti in multi core, numeri che danno un primo riferimento sulle capacità della macchina. Al di là del benchmark in sé, il risultato conferma che Samsung sta lavorando a un prodotto con ambizioni ben superiori alla fascia entry level spesso associata ai dispositivi con ecosistema Google.
La scheda tecnica emersa dal database indica un processore a 12 core, con una configurazione composta da quattro core a 3,42 GHz e otto core a 4,01 GHz. Sul fronte grafico compare la GPU Adreno X1-85, elemento coerente con la piattaforma Snapdragon X Elite e potenzialmente interessante anche per produttività avanzata, multitasking e carichi più pesanti rispetto al semplice uso da navigazione o videoscrittura.
Che cosa sono i Googlebook e perché l’arrivo di Samsung conta
Googlebook rappresenta l’evoluzione del concetto di Chromebook, con un posizionamento nuovo e un sistema operativo indicato come Googlebook OS, basato su Android. L’idea è quella di spingere questi dispositivi verso un uso più completo, non soltanto scolastico o domestico, ma anche orientato alla produttività quotidiana e a un parco applicazioni più flessibile.
A settembre Google aveva già presentato cinque modelli realizzati insieme ad Asus, Acer, HP, Dell e Lenovo. L’ingresso di Samsung allarga quindi il gruppo dei partner e aggiunge un nome che nel settore notebook può incidere sia sul design sia sulla qualità costruttiva.
Per ora restano da chiarire prezzo, lancio e collocazione commerciale
Al momento non sono emersi dettagli su prezzo, disponibilità o mercati di destinazione. Proprio per questo il passaggio su Geekbench va letto come un’anticipazione tecnica più che come una conferma imminente del debutto commerciale.
Resta però un elemento chiaro: Samsung non sembra voler approcciare il formato Googlebook con un prodotto minimale. La scelta di Snapdragon X Elite e dei 16 GB di memoria suggerisce una proposta pensata per distinguersi fin da subito, con una dotazione che potrebbe renderla competitiva nel momento in cui Googlebook inizieranno a ritagliarsi uno spazio concreto nel mercato dei notebook.

