Samsung starebbe preparando un’ulteriore espansione della propria linea di pieghevoli per il 2026, con un nuovo modello a libro dal formato più ampio e pensato soprattutto per la fruizione video.
L’indicazione più interessante è che la futura gamma Galaxy Z Fold9 potrebbe arrivare fino a cinque modelli distinti, segnale di una strategia sempre più segmentata.

La serie Galaxy Z Fold9 potrebbe diventare la più articolata finora
Le indiscrezioni indicano che Samsung avrebbe già avviato internamente lo sviluppo di due nuovi pieghevoli larghi e avrebbe condiviso la pianificazione con i partner della filiera. Se questo schema verrà confermato, la famiglia Galaxy Z Fold9 del prossimo anno potrebbe includere Fold9, Fold9 Ultra, Flip9, TriFold2 e un’ulteriore variante a libro con display più ampio.
Dal punto di vista di prodotto, la logica è chiara: Samsung starebbe cercando di coprire più esigenze d’uso all’interno dello stesso segmento premium. Un pieghevole largo può risultare più convincente non solo per la produttività, ma anche per l’intrattenimento, mentre la presenza contemporanea di modelli Ultra.
Il nuovo formato largo punta su un display più adatto ai video
Il dettaglio più concreto emerso finora riguarda il pannello del nuovo dispositivo, che sarebbe studiato con un rapporto diverso rispetto al classico 4:3, così da offrire una resa più naturale nella visione dei video.
Samsung, in questa prospettiva, sembrerebbe voler trasformare il pieghevole largo in un prodotto con una funzione più definita. Non soltanto multitasking e grande schermo, quindi, ma anche un’esperienza media più centrata.
Il successo del Fold8 spiega la nuova spinta, ma il lancio non è ancora certo
Alla base del nuovo progetto ci sarebbe il buon andamento del Galaxy Z Fold8 nella sua versione larga, che in Corea avrebbe rappresentato il 70% delle vendite della serie Fold8. Un dato di questo tipo basta da solo a spiegare perché Samsung stia valutando un’ulteriore iterazione: quando una variante raccoglie la maggior parte della domanda.
Detto questo, la commercializzazione del nuovo modello non viene ancora data per certa. Il punto critico è il possibile conflitto di posizionamento tra due pieghevoli larghi presenti nella stessa gamma, con il rischio di sovrapposizioni di prezzo, utilizzo e comunicazione. Per ora il progetto viene descritto come in fase iniziale, quindi le specifiche finali restano aperte.

