Samsung ha ottenuto negli Stati Uniti l’approvazione della FDA per la funzione di apparecchio acustico da banco integrata nei Galaxy Buds. La novità debutterà nel quarto trimestre dell’anno in USA e in alcuni altri mercati, con supporto indicato per Galaxy Buds 3 Pro e Galaxy Buds 4 Pro.
L’aspetto più interessante è che la funzione non richiede accessori dedicati né applicazioni aggiuntive: gli auricolari compatibili potranno offrire un supporto all’ascolto direttamente dal menu delle impostazioni Buds, affiancato anche da un test dell’udito pensato per individuare eventuali difficoltà uditive.

Samsung porta sui Galaxy Buds una modalità apparecchio acustico approvata dalla FDA
Con questa certificazione, i Galaxy Buds compatibili potranno essere usati come soluzione da banco per adulti dai 18 anni in su che ritengono di avere una perdita uditiva lieve o moderata.
Samsung ha integrato la funzione direttamente negli auricolari, così da semplificare il più possibile l’esperienza. Dopo la configurazione, il sistema può amplificare i suoni che l’utente percepisce con maggiore difficoltà, inclusi la voce di persone lontane e alcune frequenze più alte, adattando il comportamento del dispositivo al profilo uditivo personale.
Il test dell’udito è integrato e promette risultati di livello medicale
Oltre alla modalità apparecchio acustico, Samsung introdurrà anche una funzione di test dell’udito registrata come software medicale. L’azienda indica risultati conformi a standard di livello medicale, un dettaglio rilevante perché sposta gli auricolari da semplice accessorio audio a strumento con una componente sanitaria più strutturata.
La procedura richiede circa cinque minuti e si avvia dal menu dedicato nelle impostazioni dei Buds. Una volta completato il test, i dati raccolti vengono usati per regolare la compensazione sonora in base alle esigenze dell’utente. È una soluzione pratica soprattutto perché resta completamente integrata nel prodotto e non introduce passaggi extra che spesso complicano questo tipo di funzioni.
Dietro il progetto c’è un lavoro con laboratori acustici e centri clinici
Per sviluppare questa piattaforma dedicata all’udito, Samsung ha collaborato con il National Acoustic Laboratories australiano e con il Samsung Medical Center. Alla validazione clinica hanno partecipato anche il Vanderbilt University Medical Center, la San Jose State University e la University of Memphis.
Il contesto rende bene il peso della novità: l’Organizzazione mondiale della sanità stima che oltre 1,5 miliardi di persone convivano oggi con una qualche forma di perdita uditiva, con una previsione di crescita fino a 2,5 miliardi entro il 2050.
