Samsung avrebbe avviato la produzione di massa del nuovo Exynos 2700, il chip destinato a diventare il cuore della famiglia Galaxy S27. Il dato più interessante riguarda i volumi: la capacità produttiva risulterebbe in aumento del 10% rispetto alla generazione precedente, segnale che il progetto avrebbe ormai superato la fase dei campioni preliminari.
La tempistica si allinea bene al possibile debutto dei prossimi top di gamma a gennaio. Considerando che il ciclo tra wafer e chip finito richiede in genere da tre a quattro mesi, l’avvio della produzione in questo periodo suggerisce una tabella di marcia già ben definita per la prossima serie premium di Samsung.

L’Exynos 2700 sarebbe già stato allocato per tre modelli Galaxy S27
Le quantità di Exynos 2700 sarebbero state già pianificate per Galaxy S27, Galaxy S27 Plus e Galaxy S27 Pro, un passaggio che lascia intendere una distribuzione concreta e non più limitata ai test interni. L’aumento della produzione sarebbe legato soprattutto all’arrivo del modello Pro, nuova variante che andrebbe ad ampliare la gamma e a richiedere quindi un numero più elevato di unità.
Samsung dovrebbe inoltre mantenere la strategia a doppio chipset già vista nella generazione precedente. I modelli venduti in Corea e in Europa dovrebbero utilizzare Exynos 2700, mentre Stati Uniti e Cina resterebbero affidati alla piattaforma Qualcomm della serie Snapdragon 8 di sesta generazione, con buone probabilità di vedere anche una variante ottimizzata for Galaxy.
I primi numeri parlano di un chip molto competitivo sul fronte CPU
Sul piano delle prestazioni emergono indicazioni preliminari interessanti, soprattutto in ambito Geekbench 6. In single core, Exynos 2700 verrebbe accreditato di punteggi stabili intorno a 3.900 punti, un livello che lo collocherebbe subito nella fascia più alta del mercato Android.
Il dato che attira più attenzione, però, è quello multi core: alcune anticipazioni indicano un vantaggio di circa il 9,5% rispetto allo Snapdragon 8 di sesta generazione nella sua versione di punta, con un punteggio superiore ai 14.000 punti.
Cosa cambia in vista del lancio della serie Galaxy S27
Se queste informazioni verranno confermate, Exynos 2700 sarà uno degli elementi chiave per capire il posizionamento della prossima linea Galaxy S27. La crescita dei volumi suggerisce una maggiore fiducia nella resa produttiva, aspetto decisivo quando si parla di chip destinati a modelli di fascia alta distribuiti su larga scala.
Resta da vedere quanto le differenze tra versioni Exynos e Snapdragon incideranno nell’uso reale, soprattutto su autonomia, temperature e prestazioni sostenute. Per ora il punto fermo è che Samsung starebbe già preparando un ritorno più deciso del proprio processore top di gamma, con numeri iniziali che meritano attenzione.

