Samsung Electronics ha chiuso il primo semestre 2026 con un quadro molto solido in più categorie chiave, a partire dalla memoria DRAM, dove la quota globale è salita fino al 39,4%. Il dato fotografa un rafforzamento trasversale: oltre ai chip di memoria, crescono anche smartphone, TV, pannelli per telefoni e sistemi digitali per l’auto.
Il punto più interessante è il legame tra componenti e prodotti finiti. Da una parte la domanda per la memoria destinata ai server AI ha spinto la divisione DRAM; dall’altra, il buon avvio commerciale della serie Galaxy S26 ha aiutato Samsung a recuperare terreno anche nel mercato smartphone.

La crescita nella DRAM mostra quanto l’AI stia spostando gli equilibri
Nel primo semestre 2026 Samsung ha portato la propria quota nel mercato globale DRAM al 39,4%, in aumento rispetto al 34,0% dello stesso periodo dell’anno precedente. È il balzo più evidente tra le principali linee di business del gruppo e arriva in una fase in cui la memoria resta uno dei nodi centrali dell’infrastruttura AI.
A spingere il risultato sono stati due fattori convergenti: la domanda ancora sostenuta di memoria per server dedicati all’intelligenza artificiale e l’aumento del prezzo medio di vendita. Per Samsung è un passaggio importante perché rafforza un settore storicamente strategico e, allo stesso tempo, collega direttamente la crescita dei data center AI ai conti del gruppo.
Galaxy S26 sostiene gli smartphone, mentre salgono anche display e TV
Sul fronte smartphone, Samsung ha raggiunto una quota globale del 22,0% nel semestre, migliorando rispetto al 19,2% dell’anno prima. Il contributo principale viene indicato nella buona performance commerciale della gamma Galaxy S26 lanciata a inizio anno, un dettaglio che lega in modo diretto il risultato di mercato al ciclo prodotto premium del brand.
La crescita non si ferma ai telefoni. Nelle TV Samsung è arrivata al 30,6% della quota globale, spinta soprattutto dalle linee di fascia alta come Micro RGB TV e OLED TV. Anche i pannelli display per smartphone sono saliti dal 43,3% al 46,5%, mentre il business dei cockpit digitali per auto è passato dal 12,8% al 13,9%.
I risultati semestrali confermano una fase molto favorevole per Samsung
Nel semestre Samsung ha indicato anche un forte incremento dell’utile netto attribuibile agli azionisti della controllante, arrivato a 118,37 trilioni di won, con una crescita annua dell’813,18%. È un dato che aiuta a leggere meglio il peso del recupero nei business più esposti alla domanda tecnologica globale, in particolare memoria e prodotti premium.
Tra i cinque principali clienti del gruppo compaiono Alphabet, Amazon, Apple, Techtronics di Hong Kong e Supreme Electronics. Anche questo elenco aiuta a contestualizzare i numeri: Samsung continua a muoversi su più livelli della filiera, servendo grandi nomi dell’elettronica e del digitale mentre rafforza la propria presenza diretta nei mercati consumer.

