Morgan Stanley ha rivisto ancora al rialzo le stime sui robot umanoidi in Cina e ora prevede 50.000 unità spedite nel 2026, contro le 28.000 indicate in precedenza. Il dato segna una crescita molto più rapida delle attese e conferma che la commercializzazione del settore sta accelerando.
La banca d’affari stima anche un mercato da 2 miliardi di dollari nel 2026 e da 15 miliardi di dollari entro il 2030, con spedizioni annue attese a 446.000 unità. A spingere la crescita ci sono validazione commerciale, supporto industriale e una filiera sempre più matura.

Le previsioni sui robot umanoidi in Cina salgono ancora nel 2026
L’aggiornamento è rilevante anche perché si tratta del secondo forte rialzo nel giro di pochi mesi. A gennaio la stima per il 2026 era di 14.000 unità, poi salita a 28.000 e ora portata a 50.000. In pratica, nel corso del 2025 la previsione è stata più che triplicata.
Il messaggio è chiaro: il settore non è più solo una vetrina tecnologica fatta di demo e prototipi, ma sta entrando in una fase più concreta, con volumi produttivi e applicazioni reali che iniziano a incidere sulle prospettive industriali.
- Spedizioni previste in Cina nel 2026: 50.000 robot umanoidi.
- Stima precedente per il 2026: 28.000 unità.
- Prima stima 2026 pubblicata a gennaio: 14.000 unità.
- Mercato atteso nel 2030: 446.000 unità spedite in un anno.
Filiera, politica industriale e fabbriche stanno spingendo l’adozione
Tra i fattori che stanno sostenendo il mercato emergono tre elementi: validazione commerciale, sostegno delle politiche industriali e maturazione della supply chain. La combinazione di questi aspetti sta riducendo i tempi di adozione e rendendo più credibile una diffusione su scala ampia.
La Cina punta apertamente a conquistare una posizione dominante anche nei robot umanoidi, seguendo un percorso simile a quello già visto con i veicoli elettrici: aumento della capacità produttiva, riduzione dei costi e integrazione rapida nelle fabbriche. L’intelligenza incarnata è stata anche inserita tra le future industrie strategiche del prossimo piano quinquennale.
- Le aziende locali stanno aumentando la produzione e lavorando sul contenimento dei costi.
- I robot con intelligenza incarnata vengono già introdotti in ambienti produttivi reali.
- La strategia industriale ricorda la crescita cinese nel settore dei veicoli elettrici.
I produttori cinesi guidano già le spedizioni globali di robot umanoidi
I numeri globali mostrano che il vantaggio cinese non è solo prospettico. Nel 2025 le spedizioni mondiali di robot umanoidi sono state pari a 13.000 unità, e i primi cinque posti della classifica sono stati occupati interamente da aziende cinesi.
Nello stesso scenario, Figure AI e Tesla risultano soltanto al settimo e al nono posto. È un indicatore utile per capire dove si sta consolidando la filiera più forte: non solo ricerca e prototipi, ma anche capacità di trasformare i progetti in volumi di consegna.
- Spedizioni mondiali 2025: 13.000 robot umanoidi.
- Top 5 globale interamente composta da aziende cinesi.
- Figure AI al settimo posto nella classifica 2025.
- Tesla al nono posto nella classifica 2025.
