REDMI K100 Pro entra nella fase di teaser con un profilo molto chiaro: batteria fuori scala, ricarica completa su più modalità e un comparto fotografico che punta a salire di livello rispetto alla tradizione della serie.
Accanto all’autonomia, Xiaomi spinge anche su fotografia e piattaforma hardware. Il nuovo modello viene anticipato con tripla fotocamera posteriore a cinque lunghezze focali, sensore principale da 200 megapixel e piattaforma Snapdragon di ultima generazione, affiancata da soluzioni dedicate sia alla grafica sia alla dissipazione.
Autonomia e ricarica sono il vero messaggio del REDMI K100 Pro
La scheda anticipata da Xiaomi mette al centro un pacco batteria da 8.580 mAh con contenuto di silicio-carbonio del 26% e densità energetica di 945 Wh/L. Sono numeri che suggeriscono un lavoro mirato non solo ad aumentare la capacità nominale, ma anche a contenerne l’ingombro interno, un equilibrio decisivo su uno smartphone di fascia alta.
Il sistema di ricarica è altrettanto ambizioso: il dispositivo supporta ricarica cablata a 100 W e ricarica wireless a 50 W. In più arrivano anche la ricarica inversa via cavo a 27 W e quella wireless inversa a 22,5 W. Nel concreto, REDMI sta costruendo un posizionamento in cui il telefono non punta solo a durare molto, ma anche a funzionare come hub energetico per accessori e altri dispositivi.
Fotocamere e piattaforma tecnica alzano l’asticella della serie
Sul fronte imaging, REDMI K100 Pro viene descritto come un modello con tripla fotocamera posteriore e cinque focali operative. Il sensore principale da 200 megapixel è il dato più immediato, ma la comunicazione del brand insiste soprattutto su tre elementi: telemacro da 10 cm, stabilizzazione ottica OIS e una modalità avanzata chiamata Master Live, già vista su modelli flagship.
La parte hardware completa il quadro con la quinta generazione della piattaforma Snapdragon 8 in versione V Series, identificata dalla sigla SM8850-1-AB. Xiaomi parla di oltre 4,09 milioni di punti nei test sintetici interni, affiancando al SoC anche un chip grafico AI dedicato e un sistema di raffreddamento con pompa di circolazione 3D.






