Una nuova fuga di notizie punta su una prossima serie entry-level di REDMI con due piattaforme distinte: mist e zephyr. I codici emersi nei database IMEI e Mi Code indicano un progetto pensato per coprire sia il segmento 5G sia quello 4G, con lancio atteso nella finestra estiva.
Il quadro più interessante riguarda i chip: da un lato Snapdragon 4 Gen 4 5G per il modello 5G, dall’altro Snapdragon 6s 4G Gen 2 per la variante 4G. Le ipotesi di naming parlano di REDMI 17, REDMI Note 17R e di possibili versioni POCO, ma al momento restano tutte ipotesi legate ai codici emersi.
REDMI prepara una nuova serie entry-level con due piattaforme distinte
I codici interni mist e zephyr suggeriscono una strategia molto chiara: Xiaomi sta preparando una nuova ondata di smartphone economici per presidiare la fascia bassa con hardware aggiornato e una divisione netta tra connettività 5G e 4G.
Il modello identificato come P19 è associato a mist, mentre P19A corrisponde a zephyr. La presenza di due piattaforme separate lascia intendere un catalogo costruito per mercati e fasce d’uso diverse, con una distribuzione ancora in definizione.
- mist punta sul segmento 5G con Snapdragon 4 Gen 4.
- zephyr è pensato per i mercati dove il 4G resta ancora dominante.
- La finestra di lancio indicata è quella estiva.
- I modelli globali non sono ancora confermati in modo definitivo per la variante 5G.

Snapdragon 4 Gen 4 per mist e Snapdragon 6s 4G Gen 2 per zephyr
Il dettaglio più rilevante è nella scelta dei chip. mist dovrebbe montare il futuro Snapdragon 4 Gen 4 5G, un salto importante per la fascia economica grazie a migliori prestazioni e consumi più contenuti rispetto alla generazione precedente.
Più tradizionale l’impostazione di zephyr, che dovrebbe usare lo Snapdragon 6s 4G Gen 2. È una soluzione coerente con i mercati dove il prezzo conta più del 5G e dove la priorità resta avere uno smartphone essenziale, stabile e con costi di produzione più bassi.

Le ipotesi di nome commerciale parlano di REDMI 17 e possibili versioni POCO
Sul fronte dei nomi commerciali, il quadro è ancora aperto ma abbastanza leggibile. Il codice 26021RN18C in Cina viene associato a REDMI Note 17R, mentre 26021RN18I per l’India viene collegato a REDMI 17 5G e, in prospettiva, a un possibile rebrand POCO M8 Plus 5G.
Per zephyr, i codici 26012RN62L, 26012RN62Y e 26012PC62G puntano invece a una distribuzione globale con i nomi REDMI 17 4G e POCO M9 4G. Anche in questo caso, però, si tratta di indicazioni da database e non di annunci ufficiali.
- 26021RN18C è collegato al mercato cinese.
- 26021RN18I è collegato al mercato indiano.
- 26012RN62L, 26012RN62Y e 26012PC62G puntano a una release globale.
- Il possibile nome POCO M9s globale è citato come rumor, ma non confermato.

La fascia di prezzo resta una delle leve principali del progetto
L’obiettivo dichiarato dal posizionamento è molto chiaro: restare nella fascia compresa tra $100 e $150 (~92-138€). È un territorio molto competitivo, dove un chip più recente può fare la differenza senza alzare troppo il listino.
Se Xiaomi riuscirà davvero a portare piattaforme Qualcomm aggiornate in questa fascia, la serie REDMI 17 potrebbe diventare una proposta molto forte per chi cerca uno smartphone essenziale, con connettività moderna e costo d’acquisto contenuto.



