MSI Claw 8 AI+ in primo piano

Recensione MSI Claw 8 AI+: hardware eccellente, software da maturare

La prima MSI Claw aveva un’idea interessante ma un’esecuzione ancora acerba: Intel debuttava sulle handheld Windows con driver immaturi, comandi posteriori poco convincenti e un software che richiedeva pazienza. MSI Claw 8 AI+ è la risposta a quasi tutte quelle critiche.

Sotto la scocca Sandstone troviamo Intel Core Ultra 7 258V, grafica Arc 140V, 32 GB di RAM LPDDR5X e un display IPS da 8 pollici a 120 Hz. Il prezzo di listino di 999 euro chiarisce subito il posizionamento: è una macchina premium per chi cerca il massimo in ambito Windows. La domanda è se la potenza e l’efficienza di Lunar Lake bastino a renderla la migliore handheld per tutti.

Design e costruzione

Il cambio di passo rispetto alla Claw A1M è immediato. La colorazione Sandstone, a metà tra sabbia e verde militare, dà al prodotto un’identità riconoscibile. La scocca è ancora in plastica, ma finitura satinata, assemblaggio e rigidità restituiscono una qualità percepita superiore. Non ci sono scricchiolii e il logo del dragone sul retro si integra bene con la trama delle griglie.

Retro e sistema di ventilazione di MSI Claw 8 AI+

Le dimensioni sono 298 × 127 × 22 mm, mentre il peso arriva a 795 grammi. È più pesante sia di ROG Ally X sia di Steam Deck OLED. La distribuzione della massa è però riuscita e, con mani medio-grandi, le impugnature sostengono bene il palmo. Nelle sessioni lunghe a letto o con le braccia sollevate, polsi e gomiti finiscono comunque per sentire il peso.

Le zone posteriori a contatto con le mani sono lisce: una texture antiscivolo più marcata avrebbe migliorato ulteriormente il grip. Sul piano termico, invece, il progetto convince: anche dopo due ore a 30 W le impugnature rimangono fresche. Bisogna soltanto evitare di appoggiare il dispositivo su superfici morbide, perché la griglia di aspirazione posteriore può essere ostruita.

Porte e controlli

Due porte Thunderbolt 4 e connessioni di MSI Claw 8 AI+

Il bordo superiore ospita due Thunderbolt 4/USB-C 4.0, entrambe adatte a ricarica, monitor, dock ed eGPU. Si aggiungono jack audio da 3,5 mm, microSD fino a 2 TB, volume e tasto di accensione con lettore d’impronte preciso. La doppia USB-C è un vantaggio pratico importante: alimentazione e accessori possono convivere senza un hub.

Stick Hall effect e pulsanti di MSI Claw 8 AI+

Gli stick Hall effect sono precisi e circondati da anelli RGB personalizzabili, anche se la tensione leggera potrebbe non piacere negli sparatutto. I dorsali LB e RB sono il miglioramento più concreto rispetto alla A1M: rispondono finalmente su tutta la superficie, senza il vecchio feedback gommoso. Anche D-pad e vibrazione aptica fanno un passo avanti, portando i controlli su un livello adeguato alla fascia di prezzo.

Display da 8 pollici e audio

MSI rinuncia all’OLED ma sceglie un IPS da 8 pollici in formato 16:10, con risoluzione 1920 × 1200, refresh rate a 120 Hz e VRR tra 48 e 120 Hz. La luminosità dichiarata è di 500 nit e il pannello è PWM-free, quindi non ricorre allo sfarfallio per regolare la retroilluminazione.

Le misure indicano una copertura sRGB vicina al 97% e un contrasto tra 1.300:1 e 1.500:1, valori molto buoni per un LCD. Steam Deck OLED mantiene un vantaggio netto su neri e contrasto, ma Claw risponde con diagonale maggiore, più spazio verticale e risoluzione superiore. Nel retro gaming il formato 16:10 riduce le bande nere e i 120 Hz permettono di usare il Black Frame Insertion con gli emulatori compatibili.

Il vetro lucido riflette la luce diretta; una pellicola opaca può aiutare, pagando una lieve perdita di saturazione. L’audio è invece uno dei punti migliori della macchina: i due speaker frontali da 2 W raggiungono circa 86,9 dB, con buona separazione, bassi presenti e un volume massimo che raramente serve utilizzare per intero.

Lunar Lake: hardware e benchmark

Il Core Ultra 7 258V appartiene alla famiglia Lunar Lake ed è prodotto sul nodo TSMC N3B. La CPU combina quattro P-core Lion Cove e quattro E-core Skymont per un totale di 8 core e 8 thread, con boost fino a 4,8 GHz. La GPU Intel Arc 140V usa architettura Xe2, otto core grafici e frequenze fino a 1.950 MHz.

I 32 GB di LPDDR5X-8533 sono integrati nel package e possono dedicare fino a 16 GB alla grafica. Lo storage è un SSD PCIe 4.0 M.2 2230 da 1 TB. In Cinebench R23 la macchina raggiunge circa 1.850 punti in single core e poco più di 10.000 in multi core; Geekbench 6 si colloca nell’area di 2.600-2.700 e 11.000 punti. In 3DMark Time Spy il risultato varia tra 3.900 e 4.600 punti.

Benchmark 3DMark su MSI Claw 8 AI+

Gaming: potenza ed efficienza

In Cyberpunk 2077 a 1200p, preset medio e 30 W, Claw 8 AI+ si mantiene tra 55 e 60 fps. A 800p supera agevolmente gli 80 fps. The Witcher 3 raggiunge i 60 fps a 1080p con preset High e XeSS, mentre Forza Horizon 5 lavora tra 70 e 80 fps a 1200p con dettagli medio-alti.

Cyberpunk 2077 in esecuzione su MSI Claw 8 AI+

Nei titoli più esigenti, Black Myth: Wukong e The Last of Us Part II restano nell’area di 45-50 fps a 30 W usando XeSS in modalità Prestazioni. Gli aggiornamenti Intel hanno migliorato anche frame-time e 1% low, riducendo gli stutter che avevano penalizzato la prima generazione.

Il punto ideale è tra 15 e 17 W

MSI Center M offre profili manuali a 8, 17 e 30 W, oltre a AI Engine ed Endurance. La piattaforma Lunar Lake esprime il miglior rapporto tra frame rate e consumo nell’area dei 15-17 W, dove può superare soluzioni concorrenti anche a wattaggi maggiori. Oltre 25 W il vantaggio prestazionale si riduce e il costo in autonomia cresce rapidamente.

Con indie ed emulazione la situazione diventa ancora più interessante. Hades II può superare le dieci ore con un assorbimento medio vicino a 7,6 W, mentre Celeste ha raggiunto oltre tredici ore. Potenza e display da 8 pollici rendono Claw adatta tanto ai tripla A quanto al retro gaming.

Autonomia e ricarica

La batteria da 80 Wh si ricarica con l’alimentatore da 65 W in circa un’ora e mezza. A 30 W manuali i giochi pesanti si fermano tra un’ora e cinquanta e due ore: Cyberpunk 2077 ha raggiunto circa due ore, Ratchet & Clank poco meno. Il consumo di sistema può superare 40-45 W, con picchi superiori.

A 17 W si superano invece le tre ore con titoli come Cyberpunk, Horizon Zero Dawn o Metaphor: ReFantazio. Scendendo a 8 W, Hades si avvicina alle sette ore e Octopath Traveler 2 alle sei. La riproduzione video può andare oltre diciotto ore, mentre un test Wi-Fi a 150 nit ha superato le dieci ore.

Temperature e rumorosità

Sotto carico il SoC lavora generalmente tra 75 e 80 °C, con picchi di circa 83,7 °C a 30 W e senza throttling evidente. Le aree centrali della scocca possono raggiungere 44-45 °C, ma le impugnature rimangono tra 25 e 29 °C.

La sorpresa è il rumore: circa 25,1 dB in idle e 31,7 dB al massimo carico misurato. È un risultato migliore di molte concorrenti e rende Claw 8 AI+ una delle handheld high-end più silenziose della categoria. Il sistema funziona bene finché la griglia posteriore non viene coperta.

Xbox Full Screen Experience e MSI Center M

Software e libreria giochi su MSI Claw 8 AI+

La Xbox Full Screen Experience riduce l’impatto di Windows e porta l’uso base della RAM da circa 7,3 a 6,2 GB. In Cyberpunk il passaggio alla modalità ottimizzata ha portato la media da 55 a 61 fps. Il tasto guida richiama la Game Bar, dove MSI integra anche i controlli rapidi della macchina.

MSI Center M raccoglie le librerie di Steam, Epic, Ubisoft e Xbox, gestisce TDP, RGB e modalità dei controlli. È molto migliorato, ma non ha ancora la maturità di Armoury Crate. Mancano la regolazione software della curva degli stick e un trackpad fisico; Quick Menu, copertine e profili energetici possono mostrare anomalie. AI Engine tende inoltre a consumare troppo nei giochi leggeri e a variare il TDP in modo aggressivo.

I driver Intel sono invece un punto di forza. Possono essere installati direttamente dai pacchetti mainline, ricevono aggiornamenti frequenti e nei mesi hanno portato miglioramenti importanti. Intel Endurance Gaming permette inoltre di bloccare il frame rate a 30, 40 o 60 fps per stabilizzare consumi e fluidità.

Conclusioni: hardware eccellente, software da maturare

MSI Claw 8 AI+ è una delle handheld Windows più potenti e complete del 2026. Lunar Lake scala molto bene tra 15 e 30 W, il display da 8 pollici è ampio e fluido, l’audio sorprende e la gestione termica è tra le migliori provate. Batteria da 80 Wh e rumore contenuto costruiscono un pacchetto hardware difficile da criticare.

Non è però la scelta automatica per tutti. Il peso di 795 grammi si sente, l’assenza di trackpad rende Windows meno comodo e MSI Center M deve ancora risolvere bug e limiti di configurazione. A 999 euro è legittimo aspettarsi un’esperienza software più stabile e rifinita.

Per chi vuole giocare ai tripla A moderni su Windows con prestazioni elevate, grande display e ventole discrete, Claw 8 AI+ ha molto senso. Steam Deck OLED resta più naturale e immediata; ROG Ally X mantiene un vantaggio nella maturità del software. MSI ha costruito un hardware straordinario: ora deve portare l’interfaccia e i controlli allo stesso livello.

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