
La corsa ai sensori ad altissima risoluzione sbarca con decisione anche nella fascia media cinese. Secondo certificazioni e leak credibili, Realme e Redmi stanno preparando modelli con fotocamera principale da 200 MP, spingendo verso l’alto l’asticella dei mid‑range sul fronte imaging.
Realme 16 Pro e 16 Pro+: cosa sappiamo finora
Una recente certificazione TENAA indica che Realme 16 Pro adotterà una principale da 200 MP. Le informazioni emerse delineano un approccio focalizzato sull’imaging, con alcuni dettagli ancora da confermare.
– La versione Pro dovrebbe proporre un modulo 200 MP + 8 MP. Il secondo sensore potrebbe coprire l’ultra‑grandangolare, ma la natura esatta non è stata confermata.
– La variante Pro+ sarebbe in sviluppo con lo stesso hardware base a cui si aggiungerebbe un teleobiettivo periscopico, soluzione rara nella fascia media e potenzialmente utile per lo zoom ottico senza perdita.
In assenza di schede tecniche complete, restano da chiarire il tipo di sensore (Samsung o OmniVision), la dimensione fisica, l’ottica e le scelte di elaborazione (ISP, algoritmi multi‑frame), aspetti che incideranno molto sulla resa reale di un 200 MP in uno smartphone non top di gamma.
La certificazione TENAA suggerisce una presentazione in Cina entro la fine di questo mese o a gennaio 2026, con diffusione globale attesa sempre a gennaio 2026. Non ci sono indicazioni di prezzo al momento.

Redmi Note 16 Pro e Pro+: il piano di Xiaomi
Il leaker Smart Pikachu indica che anche Redmi porterà la camera da 200 MP sulla prossima serie Note 16, verosimilmente limitandola ai modelli Pro e Pro+. Il modello standard, come spesso accade, potrebbe mantenere un sensore principale di risoluzione inferiore per contenere i costi.
– L’indicazione centrale è la presenza di una principale da 200 MP sui modelli di fascia più alta della linea.
– Non sono emersi dettagli confermati su ultra‑grandangolare, macro o telefoto per le varianti Pro. A differenza di Realme, non ci sono riferimenti attendibili a un tele periscopico sul Pro+ al momento.
Le prime indiscrezioni menzionano:
– Pannello OLED piatto 1.5K, soluzione che mira a coniugare buona definizione e costi più bassi rispetto ai 2K.
– Batteria da 7.500 mAh, capacità insolitamente elevata per la categoria e potenzialmente decisiva su autonomia e stabilità sotto carico fotografico.
Considerando che la serie Redmi Note 15 è arrivata ad agosto di quest’anno, la nuova generazione è attesa in un orizzonte simile, indicativamente agosto 2026 per la Cina.




