ReactOS continua a fare passi concreti sul fronte della compatibilità software: dopo l’avvio del primo Half-Life, il progetto open source è ora riuscito a eseguire anche Half-Life 2 in versione Windows.
La novità si accompagna a un altro traguardo tecnico rilevante: ReactOS ha implementato per la prima volta le chiamate di sistema Windows NT6, una base fondamentale per migliorare il supporto a software e componenti più moderni. Per chi segue il progetto, sono due segnali chiari di avanzamento reale, non solo sperimentale.

ReactOS riesce ad avviare Half-Life 2 e alza il livello della compatibilità Windows
Nel test più recente, la build Nightly di ReactOS è stata in grado di avviare con successo Half-Life 2, classico di Valve ancora oggi usato spesso come banco di prova per hardware e software. Dopo il successo con il primo Half-Life, il passaggio al secondo capitolo indica che il sistema sta maturando nella gestione di applicazioni Windows più articolate, soprattutto sul lato grafico e driver.
Il filmato dimostrativo mostra un ambiente configurato con una scheda video Nvidia GeForce GTX 960 e con un vecchio driver grafico Windows Nvidia 368.61, oltre al driver per una scheda audio Creative Sound Blaster Audigy. Non si tratta quindi di una compatibilità universale o pronta per l’uso quotidiano, però è un segnale concreto della direzione intrapresa dal progetto.
- ReactOS ha già eseguito il primo Half-Life e ora è passato a Half-Life 2.
- Il test è stato effettuato su una build Nightly del sistema operativo.
- La configurazione usata include Nvidia GeForce GTX 960 con driver Windows 368.61.
- È stato installato anche il driver audio per Creative Sound Blaster Audigy.
Le chiamate di sistema Windows NT6 aprono una nuova fase per ReactOS
Oltre alla dimostrazione con Half-Life 2, ReactOS ha raggiunto un altro traguardo chiave con la prima implementazione delle chiamate di sistema Windows NT6. In pratica, il team ha iniziato ad aggiungere il primo gruppo di funzioni del processore legate a questa famiglia di sistemi, passaggio importante per avvicinarsi a una compatibilità più moderna.
NT6 è la base tecnica delle generazioni Windows successive a Windows XP, incluse quelle legate all’era di Windows Vista. Per ReactOS questo non significa compatibilità completa nell’immediato, ma definisce una piattaforma di sviluppo più solida su cui costruire supporto software più ampio.
- Prima implementazione delle chiamate di sistema Windows NT6.
- Aggiunto un primo gruppo di funzioni lato processore nel codice del progetto.
- Il traguardo prepara il terreno a una compatibilità più avanzata con software Windows.
- ReactOS continua a seguire un modello di sviluppo open source e clean room.



