Il rapporto sullo sviluppo open source in Cina per il 2025 fotografa un ecosistema globale in forte accelerazione, con quasi 60 milioni di progetti open source attivi e una crescita che continua su più fronti: contributi, sviluppatori e settori tecnologici chiave.
Tra i dati più interessanti spicca la spinta dell’intelligenza artificiale, che da sola pesa per il 41,73% dei nuovi contributi di codice a livello globale. La Cina, intanto, porta i progetti attivi a 4,2538 milioni, in aumento del 40,58% su base annua.

L’open source globale accelera e l’intelligenza artificiale guida la nuova fase di crescita
Il 2025 segna una nuova fase di espansione per l’open source mondiale. I 30 principali Paesi e territori per attività open source raggiungono 625 milioni di contributi complessivi, con una crescita annua del 27,59% e un’accelerazione che prosegue per il terzo anno consecutivo.
Il fattore trainante più evidente è l’intelligenza artificiale. Nei 22 principali ambiti tecnologici monitorati, i contributi di codice totali raggiungono 528,2019 milioni, e il solo comparto AI vale 35,7247 milioni di contributi, in crescita del 59,99%.
- Progetti open source attivi nel mondo: quasi 60 milioni.
- Contributi open source dei top 30 Paesi e territori: 625 milioni, +27,59% su base annua.
- Progetti attivi nei top 30 Paesi e territori: 44,8333 milioni, +29,00%.
- Contributi di codice nell’intelligenza artificiale: 35,7247 milioni, +59,99%.
- Quota dell’AI sui nuovi contributi globali: 41,73%.
La Cina cresce nei progetti attivi e rafforza il suo peso nell’ecosistema open source
Sul fronte cinese, il dato più netto riguarda il numero di progetti attivi: 4,2538 milioni nel 2025, con una crescita annua del 40,58%. È un ritmo superiore a quello medio dei top 30 mercati globali e conferma un aumento della quota cinese nell’ecosistema internazionale.
Anche la base degli sviluppatori resta molto ampia. Gli sviluppatori open source attivi in Cina arrivano a 2,6303 milioni, mentre quelli rimasti attivi nel tempo sono 2,0268 milioni, per un tasso di retention del 77,06%. Il rapporto segnala inoltre che la Cina sta evolvendo da semplice partecipante al mercato globale a contributore sempre più rilevante, con un profilo esterno più orientato all’export di contributi.
- Progetti open source attivi in Cina: 4,2538 milioni, +40,58%.
- Sviluppatori open source attivi in Cina: 2,6303 milioni.
- Sviluppatori attivi mantenuti nel tempo: 2,0268 milioni.
- Tasso di retention degli sviluppatori: 77,06%.
- Contributi open source internazionali in entrata e uscita: 1,6606 milioni, +11,44%.
India, Asia emergente e AI ridisegnano gli equilibri dell’open source
Uno degli elementi più chiari del rapporto è lo spostamento del baricentro della crescita verso l’Asia e le economie emergenti. L’India raggiunge 9,5214 milioni di progetti attivi e 2,8327 milioni di sviluppatori attivi, diventando il primo bacino mondiale per nuovi developer open source. In parallelo, mercati come Indonesia, Pakistan, Vietnam, Bangladesh, Filippine e Thailandia continuano a crescere rapidamente.
La competizione, però, non si gioca più soltanto sul numero di repository o sul volume di developer. La nuova fase dell’open source mette al centro la capacità di organizzare ecosistemi, trattenere competenze e trasformare il codice in applicazioni industriali concrete. È qui che l’AI sta cambiando davvero le regole del gioco.
- India prima area di crescita per progetti attivi con 9,5214 milioni.
- India prima al mondo per sviluppatori open source attivi con 2,8327 milioni.
- La crescita si sposta progressivamente verso Asia ed economie emergenti.
- La concorrenza passa da quantità di progetti a capacità di costruire ecosistemi e applicazioni reali.

