Quick Share aggiunge il backup automatico di foto e video da Android a Windows

Quick Share aggiunge il backup automatico di foto e video da Android a Windows. La novità compare nelle note ufficiali dei Google Play services 26.43, datate 2 novembre 2026, tra le funzioni dedicate alla connessione fra telefono e PC. Il servizio non si limita quindi più al trasferimento dei file scelti di volta in volta: Google indica anche la possibilità di copiarvi automaticamente i contenuti multimediali dello smartphone.

Dal trasferimento manuale al backup sul PC

La destinazione descritta da Google è un computer Windows. È un passaggio interessante per chi vuole conservare una copia delle proprie foto sul PC, dove può organizzarle o modificarle su uno schermo più grande. Non è l’annuncio di un nuovo spazio cloud: il backup verso Windows va distinto dal salvataggio online della libreria in Google Foto.

Selezione manuale delle foto da condividere nel flusso Quick Share già disponibile
La selezione delle foto nel trasferimento manuale di Quick Share, già disponibile: il backup automatico è la novità indicata nelle note di novembre. Crediti: Google.

Il normale Quick Share per Windows permette già di inviare foto, video, documenti e cartelle tra dispositivi vicini. La pagina ufficiale Google descrive sia l’invio da Android al PC sia il percorso inverso. L’automazione del backup è dunque una funzione diversa dalla semplice condivisione manuale già disponibile.

Un PC riceve foto dallo smartphone con Quick Share, nell’immagine illustrativa Google
La ricezione di immagini sul PC nel materiale ufficiale Quick Share per Windows. Crediti: Google.

La novità è nelle note di novembre

La voce dedicata al backup riguarda PC e telefono. Google non accompagna questa prima indicazione con un calendario dettagliato per ogni modello: la presenza nelle note di rilascio non va letta come una conferma che il nuovo comando sia già visibile su tutti i dispositivi. Versione dei componenti e attivazione delle singole funzioni possono incidere sulla disponibilità.

Lo stesso aggiornamento dei Play services introduce anche la possibilità di scegliere quali credenziali conservare quando l’importazione in Google Password Manager incontra password o passkey in conflitto. Sono interventi distinti: per Quick Share, il cambiamento centrale resta il backup automatico dei contenuti multimediali verso Windows, non un semplice ritocco dell’interfaccia.

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