Qualcomm la nuova Adreno GPU

Qualcomm svela la nuova Adreno GPU: più AI e frame generation migliorata

Qualcomm ha iniziato a svelare più nel dettaglio la nuova generazione di GPU Adreno, destinata al prossimo SoC flagship della serie Snapdragon 8 Elite. La novità più rilevante è l’arrivo dei core matrice Adreno, un’aggiunta pensata per accelerare i carichi AI eseguiti in locale con minore latenza e consumi più contenuti.

L’obiettivo non è solo aumentare la potenza bruta, ma migliorare effetti ormai centrali anche in ambito gaming, come frame generation e upscaling dell’immagine. Qualcomm sostiene che la nuova soluzione possa ridurre artefatti visivi come sfarfallii e ghosting, rendendo la resa più stabile e dettagliata.

Qualcomm Adreno GPU slide

La nuova Adreno punta sull’AI integrata nella GPU

Lo schema diffuso da Qualcomm indica una GPU dotata di tre core matrice dedicati, progettati per gestire operazioni AI direttamente sul dispositivo. È un’evoluzione coerente con quanto già visto un anno fa sul lato CPU, dove l’azienda aveva introdotto le istruzioni matriciali SME per accelerare questi carichi.

Questi core lavorano a supporto della tecnologia Adreno Neural Fusion, che rappresenta uno dei tasselli più interessanti dell’aggiornamento. In pratica, Qualcomm vuole sfruttare l’AI per intervenire sulla qualità dell’immagine in tempo reale, migliorando la pulizia della scena e limitando difetti che diventano evidenti soprattutto quando si spinge su ricostruzione dei frame e aumento della risoluzione percepita.

Gaming, compatibilità e specifiche della prossima piattaforma

Per gli sviluppatori c’è un altro dettaglio importante: Qualcomm ha confermato il supporto di Unreal Engine e Unity ad Adreno Neural Fusion. Questo può ridurre sensibilmente la barriera d’ingresso per l’adozione della tecnologia e aumentare in tempi rapidi il numero di giochi compatibili.

Sul piano hardware, la prossima GPU Adreno adotterà un’architettura a tre slice, ciòè suddivisa in più aree indipendenti per distribuire meglio risorse, potenza e consumo energetico. La frequenza sale a 1,45 GHz, rispetto a 1,2 GHz della generazione precedente citata da Qualcomm, mentre restano gli 18 MB di memoria Adreno ad alte prestazioni.

Il quadro generale della piattaforma include inoltre modem Qualcomm X105 e connettività FastConnect 8800. Sul lato CPU era già stato anticipato un design Oryon con picco fino a 5 GHz e nuova architettura FlexCache per ottimizzare l’accesso ai dati.

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