Debutta il nuovo SUV smart di fascia alta sviluppato da GAC e Huawei: si chiama Qijing GX7 ed è il secondo modello strategico del marchio. Il focus è chiaro: cinque posti comodi, impostazione da SUV grande e una dotazione tecnologica che punta forte su abitacolo digitale e guida assistita.
Il dato più insolito riguarda l’interno: il sistema di trasformazione automatica in letto in 20 secondi è presentato come una novità di settore. Al lancio sono attesi anche l’ecosistema HarmonyOS Cockpit e la guida assistita ADS 5, con arrivo sul mercato previsto in autunno.

Qijing GX7 punta su spazio, passo lungo e look pulito
Qijing GX7 adotta il linguaggio stilistico di famiglia già visto sul GT7: frontale chiuso, prese d’aria laterali, lidar integrato nella parte alta del parabrezza e fari a lama con luci diurne a doppia barra orizzontale. L’impostazione resta semplice, ma con una chiara impronta tecnica.
Di profilo il SUV mostra linee fluide, maniglie semi a scomparsa e la possibilità di adottare pedane elettriche. Dietro spiccano i fanali orizzontali a tutta larghezza, il tergicristallo nascosto e un diffusore dal taglio sportivo.
Sul piano proporzioni e abitabilità, il modello segue lo schema con sbalzi corti e passo lungo. Il passo è di 3070 mm, con un rapporto passo/lunghezza dichiarato al 60%. Interessante anche il tetto in due sezioni: la parte anteriore resta più piatta per proteggere lo spazio della seconda fila, mentre quella posteriore scende con più decisione per mantenere una silhouette più dinamica.
- Frontale chiuso con prese d’aria laterali.
- Lidar visibile nella parte alta del parabrezza.
- Maniglie semi a scomparsa e possibile pedana elettrica.
- Fanali posteriori a sviluppo orizzontale e tergicristallo nascosto.
- Tetto in due sezioni per bilanciare spazio e linea del profilo.

L’idea più originale è la trasformazione automatica in letto
La novità che distingue davvero Qijing GX7 è il sistema di conversione automatica in letto in 20 secondi. Il meccanismo usa il sollevamento della seduta, un grande poggiagambe integrato e un’estensione sincronizzata di seduta e schienale per creare una superficie piana completa.
Il passaggio avviene con un comando elettrico unico e non richiede smontaggi manuali né materassi aggiuntivi. Anche i poggiatesta ripiegano in modo coordinato per eliminare discontinuità nella zona d’appoggio.
Interessante anche la soluzione laterale con alette mobili: in marcia migliorano il contenimento del corpo, mentre in modalità letto si separano per liberare una superficie più ampia. Nei poggiatesta sono integrati vani portaoggetti e porte di ricarica.

Arrivano HarmonyOS Cockpit e la guida assistita ADS 5
Sul fronte software, Qijing GX7 dovrebbe adottare la nuova generazione di HarmonyOS Cockpit, l’interfaccia di bordo sviluppata da Huawei per i modelli più recenti del gruppo partner.
Per la guida assistita è atteso il pacchetto Huawei Drying Kun a piattaforma completa, con ADS 5 e un sensore lidar a doppia luce da 896 linee. L’obiettivo è alzare il livello della percezione ambientale e della gestione delle assistenze alla guida.
L’interesse del modello non sta solo nella scheda tecnica, ma nel ruolo che può avere nella roadmap di GAC e Huawei: Qijing GX7 sembra costruito per unire comfort, interfaccia avanzata e una dotazione di sensori già molto ricca per la fascia di riferimento.
- Abitacolo basato sulla nuova generazione di HarmonyOS Cockpit.
- Guida assistita ADS 5 prevista a bordo.
- Lidar da 896 linee per la percezione avanzata.
- Progetto nato dalla collaborazione tra GAC e Huawei Drying Kun.




