Secondo nuove indiscrezioni, la serie POCO M8 potrebbe debuttare a inizio 2026. I due modelli, avvistati su più piattaforme di certificazione, compaiono in render ufficiali trapelati e in schede tecniche quasi complete pubblicate da WinFuture.de. Il quadro descrive due mid-range con display OLED a 120 Hz, chip Qualcomm, ricarica rapida fino a 100W e protezioni IP avanzate.
Le informazioni arrivano da WinFuture.de, che parla di un rebrand dei Redmi Note 15 e Note 15 Pro+ (ecosistema Xiaomi), ma con alcune differenze estetiche e di componentistica. A supporto del rumor, i dispositivi sono stati segnalati su database di certificazione; inoltre, il leaker Abhishek Yadav su X suggerisce variazioni sostanziali nel comparto fotografico del modello Pro. Trattandosi di leak pre-lancio, specifiche, design e tempistiche restano suscettibili di cambiamenti.



POCO M8
Il modello base punterebbe su un pannello OLED da 6,77″ FHD+ a 120 Hz, soluzione bilanciata per un medio gamma con focus su fluidità e consumi. La diagonale leggermente più contenuta rispetto al Pro potrebbe giovare all’ergonomia.
Sotto la scocca dovrebbe esserci il Snapdragon 6 Gen 3, un chip pensato per il segmento mainstream con efficienza energetica moderna e connettività aggiornata. In abbinata, la configurazione indicata è 8 GB di RAM e 256 GB di archiviazione.
La batteria sarebbe da 5.520 mAh con ricarica 45W. Un equilibrio che privilegia autonomia e temperature, pur rinunciando alle velocità più spinte del fratello maggiore.
La certificazione IP65 suggerisce una buona resistenza a polvere e spruzzi. I render mostrano tre colorazioni: nero, blu e argento.
Al momento non ci sono informazioni affidabili sul comparto fotografico. Considerata la piattaforma e il posizionamento, è plausibile aspettarsi un sensore principale standard con ultra‑grandangolare e selfie camera nella media del segmento, ma sono ipotesi da confermare.




POCO M8 Pro
Il Pro adotta un OLED da 6,83″ 1,5K (2772 × 1080) a 120 Hz, con definizione superiore al modello base. La diagonale ampia e la risoluzione 1,5K lo orientano verso un’utenza che consuma molti contenuti multimediali.
Previsto il Snapdragon 7s Gen 4v, soluzione di fascia superiore rispetto al M8 standard, pensata per sostenere multitasking e gaming leggero con maggiore continuità. Le varianti di memoria indicate sono 8/256 GB e 12/512 GB, più adatte a un uso intensivo e di lungo termine.
Capacità in crescita a 6.500 mAh con ricarica 100W: un’accoppiata aggressiva per la fascia, che sul piano pratico può ridurre drasticamente i tempi alla presa elettrica. Restano da verificare gestione termica e stabilità delle prestazioni sotto stress.
Il grado IP68 colloca il Pro a un livello premium di resistenza ad acqua e polvere. I render mostrano una finitura a doppia tonalità con bordi neri e sezione centrale a contrasto, disponibile in nero, blu e argento.
Il tipster Abhishek Yadav sostiene che, pur derivando dal Redmi Note 15 Pro+, il Pro adotterà un sensore principale da 50 MP invece dei 200 MP del modello Redmi, mantenendo un’ultra‑grandangolare da 8 MP e una frontale da 32 MP. Non è una conferma ufficiale: la scelta, se reale, indicherebbe un focus su sensori più grandi e computazionale, piuttosto che sulla pura risoluzione.
Design e colori
Entrambi i modelli sarebbero disponibili in nero, blu e argento. Il Pro si distingue per i bordi neri a contrasto e una sezione centrale con finitura a doppia tonalità, scelta che rende il modulo fotocamera più riconoscibile.

