Phase One iXH 250MP ufficiale

Phase One iXH 250MP ufficiale: sistema per digitalizzare beni culturali

Phase One ha annunciato il nuovo sistema fotografico iXH 250 MP, una soluzione pensata per la digitalizzazione di beni culturali come manoscritti, libri antichi, opere d’arte e reperti da archivio.

Si tratta di un prodotto chiaramente destinato a istituzioni, archivi, musei e laboratori specializzati, ma la scheda tecnica merita attenzione anche perché mostra dove sta andando la fotografia professionale per la conservazione digitale.

Il sensore da 250 MP è pensato per acquisizioni ad altissima fedeltà

Il cuore del sistema è un sensore Sony iMX811 CMOS da 247 megapixel, in formato 54 x 36 mm. La risoluzione nativa arriva a 19236 x 12836 pixel, con pixel da 2,81 micron e una gamma dinamica dichiarata di 14,5 stop.

Phase One indica questo sistema come adatto a creare copie digitali estremamente fedeli di manoscritti, documenti cartacei, campioni naturali, opere tridimensionali, pellicole, lastre in vetro, mappe di grande formato e dipinti.

L’ottica RS 72mm MkII amplia il raggio d’azione senza cambiare configurazione

In abbinamento arriva la Phase One RS 72mm MkII, un obiettivo progettato specificamente per l’imaging di beni culturali. Lo schema ottico è composto da 13 elementi in 8 gruppi, con apertura da f/5.6 a f/22 e controllo firmware della lente flottante.

In pratica, la stessa configurazione può passare da oggetti molto piccoli, come un reperto di dimensioni simili a un francobollo, fino a libri antichi in formato A0 o murali, mantenendo una nitidezza uniforme da bordo a bordo. È un elemento chiave perché riduce i tempi di preparazione e semplifica il flusso di lavoro in ambienti dove la ripetibilità dell’acquisizione conta quanto la qualità finale.

Scansione A0 a 400 PPI e corpo progettato per utilizzo intensivo

Uno dei dati più rilevanti è la possibilità di acquisire documenti in formato A0 a 400 PPI con una sola unità, contro i 300 PPI indicati come riferimento per soluzioni più tradizionali. Per archivi, biblioteche e istituzioni che lavorano su materiali storici di grandi dimensioni, questo significa poter ottenere file più densi di informazione senza ricorrere a processi più complessi o segmentati.

Il corpo della iXH 250 MP è realizzato in lega di alluminio aeronautico e integra dissipatore e ventola di raffreddamento. Phase One adotta inoltre un otturatore elettromagnetico Reliance accreditato di 1 milione di scatti, con tempo minimo di 1/2000 di secondo.

Al momento l’annuncio mette in evidenza soprattutto specifiche e ambito d’uso, mentre non emergono dettagli ufficiali su prezzo e disponibilità commerciale internazionale. Resta comunque una proposta molto chiara nel posizionamento: un sistema di fascia altissima per chi deve trasformare il patrimonio fisico in un archivio digitale con standard museali.

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