Pccooler ha confermato una nuova variante del suo sistema modulare Ronghe FC300-CS, questa volta equipaggiata con Intel Core Ultra 7 358H. La novità aggiorna in modo sensibile una piattaforma che al debutto era stata proposta con Core Ultra 5 125U, una scelta ormai meno interessante per chi cerca più margine lato produttività.
Il progetto resta uno dei punti più particolari del catalogo del marchio: si tratta infatti di un computer modulare con struttura separata tra unità PC e modulo display, due elementi sostituibili in modo indipendente.

Il Ronghe FC300-CS passa a Intel Core Ultra 7 358H
Il modello iniziale del FC300-CS era arrivato con Intel Core Ultra 5 125U, chip della generazione Meteor Lake pensato soprattutto per sistemi compatti ed efficienti. La nuova versione con Core Ultra 7 358H alza invece l’asticella su tutti i fronti più rilevanti: potenza CPU, capacità della grafica integrata e prestazioni della NPU dedicate ai carichi AI.
Non sono stati diffusi altri dettagli tecnici completi sulla configurazione, ma il posizionamento del nuovo processore lascia intuire un cambio di target. Il sistema può così diventare più interessante non solo come soluzione da ufficio o postazione salvaspazio, ma anche come macchina all-in-one modulare per attività più pesanti, multitasking evoluto e software che sfruttano l’accelerazione locale.
La struttura modulare resta il vero elemento distintivo
Il FC300-CS viene descritto come una sorta di all-in-one scomponibile: il blocco PC e l’unità display sono separati e possono essere rimpiazzati singolarmente. È un’impostazione rara in questa categoria, perché prova a unire ordine sulla scrivania e maggiore flessibilità nel tempo, evitando il limite classico dei sistemi integrati tradizionali, spesso difficili da aggiornare.
Anche l’area I/O laterale dell’unità principale, visibile nelle immagini diffuse dal brand, rimane allineata a quella della versione già presentata. Questo suggerisce una continuità del progetto hardware e rafforza l’idea che Pccooler stia lavorando su una piattaforma riutilizzabile, dove l’evoluzione passa soprattutto dai moduli interni e dal processore scelto.
Per ora c’è la conferma del nuovo modello, ma mancano prezzo e data di lancio
La società ha quindi ufficializzato l’arrivo della variante con Core Ultra 7 358H, ma per il momento non ha ancora comunicato prezzo, disponibilità commerciale o possibili altre configurazioni. Restano da chiarire anche gli eventuali tagli di memoria e archiviazione che accompagneranno questa versione più potente.
La notizia, però, è già significativa perché mostra una direzione precisa: Pccooler non lascia fermo il concetto del FC300-CS e prova a renderlo più competitivo con un processore decisamente più attuale. Se il listino resterà coerente con la natura modulare del prodotto, questo sistema potrebbe ritagliarsi uno spazio interessante tra mini PC evoluti e all-in-one non convenzionali.


