Oppo e vivo stanno lavorando a due videocamere da vlogging pensate per sfidare la linea DJI Osmo Pocket. Le prime indiscrezioni parlano di un sensore da 200 megapixel e di una forte integrazione con gli smartphone dei due marchi.
L’idea è quella di rendere più semplice riprendere, salvare, modificare e condividere i contenuti direttamente dal telefono, con un approccio molto vicino a quello delle action cam compatte e delle camere tascabili dedicate ai creator.
Oppo e vivo preparano videocamere da vlogging contro DJI Osmo Pocket
Le due aziende cinesi starebbero entrando in un segmento ormai molto caldo, dove la DJI Osmo Pocket 3 ha avuto un ruolo dominante per diversi anni. Ora però il quadro cambia, perché oltre a Oppo e vivo si muovono anche altri nomi come DJI con nuove varianti della stessa famiglia e Insta360 con il modello Luna.
Il risultato è un mercato molto più affollato, con dispositivi sempre più vicini per filosofia d’uso: prodotti compatti, facili da portare in giro e pensati per chi registra video brevi, vlog e contenuti social senza dover usare una videocamera tradizionale.
- Oppo e vivo starebbero sviluppando ciascuna una videocamera da vlogging dedicata.
- L’obiettivo è competere con la gamma DJI Osmo Pocket.
- Le due soluzioni sarebbero pensate per integrarsi con gli smartphone dei rispettivi marchi.
Il sensore da 200 megapixel potrebbe essere il Sony Lytia 901
Il dettaglio tecnico più forte riguarda il comparto fotografico: sia il modello Oppo sia quello vivo dovrebbero usare un sensore da 200 megapixel in formato 1/1,12 pollici. Una dimensione così precisa fa pensare al Sony Lytia 901, presentato lo scorso novembre.
Sul fronte del marchio, Oppo potrebbe affiancare la videocamera al nome Hasselblad, mentre vivo potrebbe puntare su Zeiss. Si tratta di un indizio importante, perché suggerisce un posizionamento più alto rispetto alle comuni videocamere tascabili orientate solo alla comodità.
- Sensore indicato: 200 MP.
- Formato del sensore: 1/1,12 pollici.
- Possibile corrispondenza: Sony Lytia 901.
- Collaborazioni ipotizzate: Hasselblad per Oppo e Zeiss per vivo.
Oppo e vivo puntano su chip di fascia alta e sincronizzazione con il telefono
Entrambi i dispositivi dovrebbero usare chip definiti di fascia alta, anche se il modello esatto non è stato indicato. Più che la sigla del processore, conta il tipo di esperienza che ne deriva: tempi rapidi, gestione fluida dei file e passaggio immediato dei contenuti allo smartphone.
La compatibilità con i telefoni Oppo e vivo è infatti uno dei punti più utili del progetto. Le riprese verrebbero salvate in modo diretto sullo smartphone, con possibilità di modifica e condivisione rapida senza passaggi macchinosi. Per chi crea contenuti in mobilità è il tipo di funzione che fa davvero la differenza.
- Entrambi i modelli dovrebbero integrare chip di fascia alta non ancora specificati.
- È previsto il collegamento diretto con gli smartphone dei rispettivi marchi.
- Le riprese potrebbero essere salvate e gestite in modo quasi immediato dal telefono.

