OPPO ha annunciato la nuova generazione della tecnologia ProXDR, un passo importante per la fotografia mobile ad ampia gamma dinamica. La novità si basa sul sensore ad alta dinamica DeepPix e promette di portare sugli smartphone immagini più vicine alla percezione dell’occhio umano, con una gestione più naturale di luci, ombre e passaggi tonali.
Il dato tecnico più rilevante è la capacità di arrivare a 17EV di gamma dinamica in singolo fotogramma, insieme alla registrazione video 4K HDR a piena risoluzione.

La nuova ProXDR punta a migliorare l’intera catena dell’immagine
L’approccio scelto da OPPO non si limita al solo sensore, ma coinvolge l’intero flusso fotografico: acquisizione della luce, elaborazione e visualizzazione finale. L’idea è combinare l’elaborazione ad alta gamma dinamica in tempo reale con immagini ad altissima risoluzione, integrando tutto in una soluzione unica invece di affidarsi a passaggi separati o a modalità specifiche da selezionare di volta in volta.
In termini concreti, questo significa cercare una resa più credibile nelle situazioni difficili, come controluce, tramonti, scene notturne con forti punti luminosi o interni con finestre molto luminose. OPPO presenta questa evoluzione come un modo per ottenere una rappresentazione più ricca delle sfumature tra chiaro e scuro, con colori più fedeli e un senso di profondità della luce più naturale.
Video 4K HDR completi e funzionamento senza modalità dedicate
Uno degli elementi più interessanti dell’annuncio riguarda il video: OPPO parla di 4K HDR full-size con consumi più contenuti e maggiore stabilità operativa. È un dettaglio importante, perché l’HDR video su smartphone spesso richiede compromessi tra qualità, riscaldamento e continuità di prestazioni, soprattutto nelle riprese prolungate.
La scelta di rendere la tecnologia sempre attiva nelle varie situazioni d’uso può avere un impatto concreto sull’esperienza quotidiana. Invece di affidarsi a un’opzione da abilitare, il sistema dovrebbe riconoscere automaticamente i contesti in cui la gamma dinamica extra può fare la differenza, con un vantaggio immediato per chi scatta o registra senza intervenire manualmente sui parametri.
Debutto atteso con la serie OPPO Find X10 entro fine settembre
I primi modelli a integrare la nuova ProXDR dovrebbero essere gli smartphone della serie OPPO Find X10, attesi per la seconda metà di settembre. Due varianti risultano già registrate e, oltre al nuovo comparto imaging, vengono indicati supporto alla banda 5G N79, comunicazione espansa a 2,4 GHz e il sistema ColorOS 17 con diverse funzioni AI e modelli di intelligenza artificiale già depositati.
Tra le indiscrezioni più interessanti sulla gamma emergono anche un possibile chip Dimensity 9600 Pro a 2 nm, una fotocamera con sensore da 200 megapixel di grandi dimensioni e un pannello frontale con cornici molto sottili.


