OPPO ha annunciato ufficialmente la nuova generazione di smartphone top di gamma Find X10, confermando che il debutto avverrà a settembre. In parallelo, il marchio ha presentato anche la nuova tecnologia ProXDR, che sarà introdotta per la prima volta proprio sulla serie.
Il focus della novità è chiaramente fotografico e video: OPPO punta a migliorare l’intera catena dell’immagine, dalla cattura alla visualizzazione, con un approccio pensato per portare l’HDR in modo più stabile e continuo nell’uso quotidiano, senza modalità dedicate da attivare manualmente.

La nuova ProXDR punta su HDR sempre attivo e minori consumi
La nuova generazione di ProXDR viene descritta da OPPO come un passo importante per l’imaging ad alta gamma dinamica. L’azienda abbina il concetto di HDR in tempo reale a una gestione di sensori ad altissima risoluzione, integrando tutto in un’unica soluzione tecnica.
Tra i dati comunicati spicca una gamma dinamica per singolo fotogramma fino a 17EV, insieme alla promessa di una registrazione 4K HDR a pieno formato più efficiente nei consumi e più stabile nel funzionamento.
Find X10 arriva a settembre e mette al centro imaging schermo e piattaforma
I primi dettagli emersi sui modelli della serie indicano due terminali già registrati, entrambi compatibili con la banda 5G N79 e con comunicazioni ampliate a 2,4 GHz. A bordo ci sarà ColorOS 17 AI, con più modelli linguistici AI già riportati nella documentazione. Si tratta di elementi che suggeriscono un posizionamento molto orientato sia alla connettività sia alle funzioni software avanzate.
Sul piano delle indiscrezioni tecniche, la gamma viene associata a un possibile debutto nella seconda metà di settembre e a un chipset Dimensity 9600 Pro realizzato a 2 nm. Si parla inoltre di un comparto fotografico con sensore HPC da 200 megapixel di grandi dimensioni e di un nuovo display con cornici molto sottili.
Il modello Pro Max potrebbe spingere al massimo sulla fotografia
Le anticipazioni più aggressive riguardano soprattutto un possibile Find X10 Pro Max, indicato come candidato al debutto globale di una configurazione con tre fotocamere da 200 megapixel e sensori di grandi dimensioni. In questo scenario, il sensore principale userebbe per primo il nuovo Samsung HPC, affiancato da un teleobiettivo e da un’ultra-grandangolare anch’essi da 200 megapixel.
Se questa impostazione dovesse arrivare davvero sul prodotto finale, OPPO punterebbe a differenziarsi in modo netto nel segmento premium, non solo con numeri elevati sulla scheda tecnica ma con una piattaforma costruita per sfruttare davvero la nuova ProXDR.


