Il prossimo pieghevole di Oppo, Oppo Find N6, continua ad avvicinarsi al debutto ufficiale. Dopo settimane di indiscrezioni, il dispositivo ha ora ottenuto una certificazione chiave in Thailandia, segnale che la strategia di lancio globale è già in movimento.

Certificazione NBTC e segnali di lancio globale
L’Oppo Find N6 è apparso nel database della NBTC (National Broadcasting and Telecommunications Commission) con numero di modello CPH2765. Come spesso accade con questo tipo di certificazioni, non vengono rivelate specifiche tecniche, ma l’approvazione conferma ufficialmente la Thailandia come uno dei mercati di destinazione.
Questa certificazione segue una serie di apparizioni precedenti:
- un listing TUV aveva già confermato il supporto alla ricarica rapida da 80W;
- documentazione a Singapore ha suggerito la presenza di eSIM;
- ulteriori tracce sono emerse anche negli Emirati Arabi Uniti.
Tutti indizi che puntano a un lancio globale ravvicinato, poco dopo la presentazione in Cina, attesa a marzo.
Specifiche attese e sfida sul chipset
Secondo i leak, Oppo Find N6 dovrebbe offrire un display esterno da 6,62 pollici e uno schermo interno pieghevole LTPO OLED da 8,12 pollici con risoluzione 2K e vetro ultrasottile. Entrambi i pannelli ospiterebbero una fotocamera frontale da 20MP. Le configurazioni dovrebbero arrivare fino a 16GB di RAM e 1TB di storage.
Sul retro si parla di una tripla fotocamera con due sensori da 50MP, un sensore da 200MP e un modulo multispettrale. Completano il quadro una batteria da circa 6.000mAh, ricarica wireless, connettività satellitare e supporto a penna AI.
Il vero punto caldo, però, è il processore. Sia Oppo Find N6 sia Honor Magic V6 dovrebbero adottare lo Snapdragon 8 Elite Gen 5. Oppo punta a essere il primo foldable al mondo con questo chip, ma Honor ha già confermato la presenza del Magic V6 al MWC 2026 (2–5 marzo).
La corsa al “first mover” è ufficialmente iniziata.

