Il prossimo pieghevole di OPPO si avvicina al debutto internazionale: il modello identificato come CPH2765 ha ottenuto più omologazioni in diversi Paesi, segnale che il lancio globale è imminente. Secondo le ultime indiscrezioni, la presentazione in Cina avverrà dopo il Capodanno lunare, tra fine febbraio e marzo, con una finestra di commercializzazione che punta al primo trimestre del 2026. Nel mirino, la sfida diretta a Honor durante la finestra del MWC 2026.
Certificazioni e tempistiche
Il dispositivo ha ricevuto approvazioni da TDRA (Emirati Arabi Uniti), IMDA (Singapore) e TÜV. Queste certificazioni non svelano la scheda tecnica completa, ma confermano alcune funzioni chiave e lo stato avanzato della produzione.
– TDRA/IMDA: la presenza nei database conferma la variante globale e il supporto a eSIM.
– TÜV: indicazioni sulla ricarica cablata fino a 80W, tipica dei flagship OPPO.
Il quadro suggerisce un’uscita nel Q1 2026, con presentazione cinese post-Festival di Primavera e possibile vetrina globale in prossimità del MWC.
Display e design
Le indiscrezioni puntano su un pannello pieghevole LTPO OLED da 8,12″ con risoluzione 2K e un display esterno da 6,62″. Entrambi integrerebbero una fotocamera frontale da 20 MP, scelta che privilegia simmetria funzionale e coerenza tra le due esperienze d’uso. Il peso stimato è di circa 225 grammi, interessante per un pieghevole di questa diagonale.
Sono attese tre colorazioni: Original Titanium, Deep Black e Golden Orange, a indicare una strategia di posizionamento premium senza rinunciare a varianti più vivaci.
Hardware e prestazioni
Il cuore del dispositivo dovrebbe essere il nuovo Snapdragon 8 Elite Gen 5. La denominazione è ancora da confermare ufficialmente da Qualcomm, ma i report convergono su una piattaforma di fascia altissima, con particolare attenzione a efficienza energetica e AI on‑device.
Configurazioni di memoria previste:
– 12 GB / 16 GB di RAM
– Archiviazione fino a 1 TB
Questa combinazione lo posiziona tra i pieghevoli più completi del 2026, con margine per sfruttare funzioni AI locali e multitasking avanzato.
Comparto fotografico
Sul retro sarebbe in arrivo un modulo triplo da 50 + 50 + 200 MP. Manca al momento la specifica dei sensori (dimensioni, ottiche, stabilizzazione), ma la presenza di un sensore da 200 MP fa pensare a un teleobiettivo ad alta risoluzione o a un principale con binning spinto. Entrambe le unità frontali sarebbero da 20 MP. Restano da chiarire le ambizioni in termini di zoom ottico, elaborazione computazionale e partnership ottiche.
Batteria e ricarica
La batteria è attesa da 6.000 mAh, valore elevato per un pieghevole di grandi dimensioni. Insieme alla ricarica cablata fino a 80W (dato emerso dalla certificazione TÜV), potrebbe garantire tempi di ricarica contenuti e autonomia competitiva. Non sono ancora noti i dettagli sulla ricarica wireless.
Connettività e funzioni
Oltre al supporto eSIM confermato dai database, i rumor citano:
– Connettività satellitare per scenari di emergenza o aree a copertura limitata
– Accessori magnetici per espandere l’ecosistema
– Stilo con funzioni AI per note, disegno e produttività su grande schermo
Questi elementi, se confermati, rafforzerebbero la vocazione del dispositivo come strumento produttivo oltre che multimediale.
Prezzo e disponibilità
Al momento non ci sono informazioni ufficiali sul prezzo. La roadmap suggerisce un annuncio in Cina tra fine febbraio e marzo, con disponibilità globale nel primo trimestre 2026. Restano da verificare i piani per l’Europa e le eventuali differenze di configurazione tra mercati.
Lo sfidante: Honor Magic V6 (atteso al MWC 2026)
Honor Magic V6 dovrebbe debuttare tra il 2 e il 5 marzo al MWC di Barcellona, con lancio parallelo sul mercato cinese. Anche qui si parla del Snapdragon 8 Elite Gen 5 come piattaforma, ma i dettagli su display, fotocamere e batteria non sono ancora stati divulgati in modo affidabile.
Confronto atteso
Con le informazioni attuali, il confronto si giocherebbe su:
– Piattaforma: entrambi indicati con Snapdragon 8 Elite Gen 5.
– Autonomia e ricarica: il pacchetto 6.000 mAh + 80W è un punto di forza potenziale per OPPO.
– Funzioni pro: eSIM, presunta connettività satellitare e stilo AI potrebbero differenziare l’esperienza lato produttività.
Molto dipenderà da software, ottimizzazione termica, qualità del comparto fotografico e politiche di aggiornamento, aspetti su cui sia OPPO sia Honor hanno alzato l’asticella nelle ultime generazioni.
Se le specifiche trapelate saranno confermate, il nuovo pieghevole di OPPO punterà a un mix di grande schermo interno, autonomia sopra media e ricarica rapida aggressiva, con una dotazione hardware al top. Restano incognite cruciali: robustezza della cerniera, eventuale certificazione IP, calibrazione dei sensori fotografici e strategia prezzi. La concorrenza diretta con Honor Magic V6 al MWC potrebbe accelerare la maturità del segmento, offrendo agli utenti proposte più equilibrate e orientate alla produttività.

