A Shenzhen, nel distretto di Longgang, ha aperto quella che viene indicata come la prima casa di cura per anziani full-scenario basata su OpenHarmony. La struttura, chiamata Chunxuanmao Longgang Elderly Care Nursing Home, punta a portare monitoraggio, gestione e assistenza su una piattaforma software unificata.
L’aspetto più interessante non è solo l’infrastruttura digitale, ma il modo in cui viene applicata: sensori senza contatto nelle stanze, allarmi automatici per cadute o anomalie respiratorie, videosorveglianza con funzioni AI nelle aree comuni e integrazione diretta dei dispositivi sanitari con il sistema di cartella e assistenza.

La struttura di Longgang porta OpenHarmony dentro l’assistenza agli anziani
Il progetto rientra tra gli interventi chiave del piano locale e adotta un modello con investimento pubblico e gestione affidata a un operatore specializzato. L’investimento complessivo dichiarato è di 235 milioni di yuan, pari a circa 30 milioni di euro.
Sul piano tecnico, l’impianto è costruito attorno a una base digitale di sicurezza Kaihong, a 10 sottosistemi principali e a 5 scenari applicativi, con compatibilità anche verso sistemi smart già esistenti. L’obiettivo è collegare dispositivi, dati e processi operativi in un’unica catena, così da rendere più fluida sia l’assistenza sia la gestione della struttura.
- Architettura composta da 1 base digitale di sicurezza, 10 sottosistemi core e 5 scenari d’uso.
- Compatibilità con 5 sistemi intelligenti già presenti.
- Integrazione di oltre 3.000 dispositivi smart appartenenti a più di 20 categorie.
- Piattaforma basata su KaihongOS e su KaihongOS Meta per la gestione unificata dei dispositivi.
Monitoraggio senza wearable, allarmi proattivi e AI per la sicurezza quotidiana
Nelle stanze vengono usati sensori a onde millimetriche per un monitoraggio senza contatto. Il sistema è in grado di rilevare in tempo reale presenza a letto, permanenza in bagno e altre condizioni utili all’assistenza, senza richiedere dispositivi indossabili da parte degli ospiti.
In caso di caduta, uscita dal letto, permanenza troppo lunga in bagno, caduta dal letto o anomalie respiratorie, il sistema invia avvisi automatici alla postazione infermieristica. Restano disponibili anche chiamata dal comodino e corda di emergenza in bagno, così da combinare automazione e richiesta manuale di aiuto.
Nelle aree comuni, la piattaforma può aggiungere funzioni AI anche senza sostituire le telecamere esistenti, abilitando il riconoscimento di eventi come cadute, persone bloccate in ascensore o rischi di incendio. Per gli anziani con decadimento cognitivo è prevista anche la localizzazione in tempo reale dei movimenti, con previsione del rischio di allontanamento e richiamo immediato delle immagini dalle telecamere.
- Monitoraggio in camera con sensori a onde millimetriche senza necessità di wearable.
- Avvisi automatici per cadute, caduta dal letto, respirazione anomala e tempi eccessivi fuori dal letto o in bagno.
- Supporto a chiamata al letto e richiesta di emergenza dal bagno.
- Aggiornamento delle funzioni AI nelle aree comuni senza sostituzione obbligatoria delle telecamere esistenti.
- Tracciamento dedicato agli ospiti con disturbi cognitivi per prevenire l’allontanamento.
Dati sanitari unificati, report AI e teleconsulti per gli ospiti meno autonomi
La base digitale usata nella struttura standardizza e mette in comunicazione i dati raccolti da diversi dispositivi sanitari. Misuratori di pressione, glicemia, ossigenazione e temperatura possono sincronizzarsi rapidamente con lo schermo al letto, riducendo il lavoro di inserimento manuale per il personale.
I sensori senza contatto raccolgono in modo continuo parametri fisici e dati sul sonno. L’intelligenza artificiale genera report giornalieri sulla qualità del riposo, mentre il sistema combina profilo dell’ospite, parametri vitali e storico del sonno per produrre analisi periodiche dedicate e segnalare possibili tendenze anomale.
Per la parte di follow-up e riabilitazione, la struttura usa anche un carrello mobile per visite da remoto, così da offrire consulti audio-video, controlli e richiamate agli ospiti con difficoltà di movimento.
- Integrazione dei dati provenienti da pressione, glicemia, saturazione e temperatura.
- Sincronizzazione automatica con il terminale al letto.
- Report AI giornalieri sul sonno e analisi periodiche personalizzate.
- Televisite e controlli remoti tramite carrello mobile per gli ospiti meno autonomi.


