OpenAI ha sfruttato il DevDay 2026 per presentare un pacchetto di novità pensato per portare ChatGPT più vicino agli strumenti di lavoro quotidiani. Il focus non è su un singolo modello, ma su una serie di funzioni collaborative che trasformano il servizio in uno spazio operativo condiviso tra persone, documenti, presentazioni e attività ricorrenti.
Le nuove funzioni includono ChatGPT Spazio documenti, pagine dinamiche, un editor per presentazioni collaborative, automazioni per i team e integrazioni più profonde con Slack, Microsoft Teams e i plug-in per le riunioni.

ChatGPT diventa un ambiente di lavoro condiviso per documenti e progetti
La novità centrale è ChatGPT Spazio documenti, descritto come un ambiente dedicato al lavoro con l’AI e con il proprio team. Qui i membri possono collaborare partendo da obiettivi comuni e da attività già svolte, con ChatGPT che utilizza il contesto accumulato per continuare il lavoro senza ripartire ogni volta da zero.
OpenAI introduce anche una nuova tipologia di documento progettata per la collaborazione tra utenti, agenti AI e colleghi. Da una conversazione si possono generare pagine o bozze strutturate, con ChatGPT che prima chiarisce le richieste e poi prepara il contenuto davanti all’utente.
Un aspetto interessante è la natura dinamica di queste pagine: se collegate a strumenti esterni, possono aggiornarsi automaticamente in base ai dati più recenti. In pratica, una lista di attività o un tracciamento di prodotto può restare sincronizzato con il lavoro in corso senza dover essere ricostruito manualmente.

Arrivano presentazioni collaborative e automazioni per i flussi di team
OpenAI ha presentato anche un editor di presentazioni integrato, pensato per creare slide professionali insieme a ChatGPT. Si può partire da una conversazione trasformata in slide oppure da un template esistente, aggiungendo feedback durante la generazione. Il sistema supporta grafici modificabili, testo, forme e immagini, con collaborazione simultanea tra più membri del team.
Quando la presentazione è pronta, può essere mostrata direttamente dentro ChatGPT oppure esportata in PowerPoint o Google Slides mantenendo la formattazione. È una funzione che punta chiaramente a coprire casi concreti come revisioni finanziarie, aggiornamenti interni o presentazioni per i clienti.
Sul fronte operativo, OpenAI estende anche il concetto di task condivisi. I team possono affidare a ChatGPT attività ripetitive, come i report periodici sull’avanzamento di un progetto, definendo istruzioni che possono essere eseguite a orario prestabilito o attivate da eventi specifici, per esempio l’arrivo di una nuova email o di un messaggio su Slack.

Disponibilità delle novità tra piani Pro Business ed Enterprise
La disponibilità è distribuita su più livelli. Le pagine, la trasformazione delle conversazioni in contenuti strutturati e l’editor di presentazioni sono previsti per gli utenti Pro, Business ed Enterprise nelle versioni desktop e web, con il supporto mobile annunciato in arrivo. Le attività di team automatizzate sono invece riservate ai piani Business ed Enterprise.
L’integrazione di @ChatGPT in Slack e Microsoft Teams permette di richiamare l’assistente in canali, thread e messaggi privati per trasformare discussioni in brief di progetto, analisi di bug o aggiornamenti giornalieri. Anche chi non ha una licenza personale può contribuire nella stessa conversazione, mentre l’AI opera entro i limiti degli strumenti collegati dagli amministratori o autorizzati dal singolo utente.
C’è poi una funzione in beta per registrare l’audio delle riunioni tramite plug-in e salvare i verbali nello Spazio documenti, in forma privata o condivisa. In questo modo ChatGPT può ricavare decisioni, punti chiave e azioni successive tenendo conto dello storico del team.

