OnePlus ha annunciato una nuova edizione speciale del suo controller per smartphone: si chiama OnePlus Gun God Gaming Controller ZmjjKK Limited Edition ed è realizzata in collaborazione con Zheng Yongkang, meglio conosciuto come ZmjjKK, giocatore professionista di Valorant legato al team EDG.
La base tecnica resta quella del controller già noto nel catalogo del marchio, ma questa variante punta tutto sull’identità estetica: sulla scocca bianca compaiono richiami ai mirini da sparatutto e dettagli grafici legati al profilo del player, comprese scritte e slogan che richiamano il suo stile competitivo.

Il controller OnePlus cambia look ma mantiene una scheda tecnica molto orientata al gaming
L’elemento più interessante, al di là della collaborazione, è che OnePlus non ha trasformato il prodotto in un semplice oggetto da collezione. Il controller pesa 150 grammi, adotta una forma ergonomica arrotondata e integra sul retro quattro pulsanti meccanici a corsa ridotta da 0,7 mm, pensati per input rapidi durante le sessioni di gioco su smartphone.
Tra i dati tecnici dichiarati spiccano una frequenza di polling da 1000 Hz e una latenza di risposta di 1,8 ms, numeri che lo posizionano chiaramente come accessorio pensato per il mobile gaming competitivo. C’è anche il supporto alla personalizzazione degli input, un aspetto utile per adattare i comandi ai diversi generi e alle preferenze del giocatore.
Dotazioni e contesto rendono chiaro il posizionamento dell’accessorio
OnePlus cita inoltre la presenza di un’antenna ad alte prestazioni dedicata al gioco competitivo e la compatibilità con un sistema di raffreddamento magnetico espandibile, un dettaglio che suggerisce un uso in abbinamento a smartphone spinti su frame rate elevati e sessioni prolungate. È un’impostazione coerente con la strategia recente del marchio, sempre più focalizzata sul gioco mobile come vetrina tecnica.
L’annuncio arriva mentre il nome di ZmjjKK è particolarmente esposto sulla scena esport di Valorant, e questo aiuta a capire il senso dell’operazione: OnePlus prova a collegare il proprio ecosistema gaming a un volto riconoscibile del settore, senza toccare l’impostazione hardware del prodotto.

