Nvidia ha comunicato alla SEC di detenere 122,8 milioni di azioni di classe A di SpaceX, una partecipazione che in una precedente valutazione valeva circa 21 miliardi di dollari.
Ai prezzi di chiusura più recenti indicati nel documento, pari a 140,56 dollari per azione, il valore della quota scende però a circa 17,3 miliardi di dollari. La partecipazione sarebbe legata a un’operazione chiusa a gennaio nell’orbita di xAI, un passaggio che finora non era emerso in modo pubblico con dettagli completi.
Nvidia rafforza l’esposizione a SpaceX con una quota da top holding
Nel portafoglio di Nvidia, SpaceX è oggi la seconda partecipazione per dimensioni tra quelle esterne più rilevanti, subito dietro Intel. Questo dà una misura concreta del valore attribuito dal gruppo non solo all’intelligenza artificiale, ma anche all’infrastruttura tecnologica che può ruotare attorno ai grandi progetti industriali e spaziali.
La prima posizione resta infatti Intel, con una quota valutata intorno ai 22 miliardi di dollari. Circa un anno fa Nvidia aveva investito 5 miliardi di dollari per acquistare oltre 210 milioni di azioni Intel, un’operazione che nel tempo ha assunto un peso molto superiore rispetto all’esborso iniziale.
Da dove arriva la quota e come si posiziona tra gli azionisti di SpaceX
La quota detenuta da Nvidia deriverebbe da una transazione collegata a xAI, la società di Elon Musk focalizzata sull’intelligenza artificiale. Questo elemento è particolarmente interessante perché collega in modo diretto tre aree oggi osservate con grande attenzione dal mercato: acceleratori AI, modelli generativi e infrastrutture spaziali e satellitari.
Nella struttura azionaria di SpaceX, il principale socio resta Elon Musk, con una partecipazione stimata su valori molto superiori rispetto a tutti gli altri investitori. Tra i grandi azionisti compare anche Alphabet, mentre Nvidia si colloca al sesto posto.
Il calo del titolo SpaceX riduce il valore teorico della partecipazione
L’altro punto da seguire è la volatilità della valutazione. La quota Nvidia era stata indicata su una base di circa 21 miliardi di dollari, ma con il prezzo più recente segnalato nel filing il valore teorico si contrae di diversi miliardi. È un promemoria utile: nel caso di partecipazioni di questo tipo, il peso a bilancio e la percezione del mercato possono cambiare rapidamente insieme al prezzo delle azioni.
Per chi osserva Nvidia da vicino, la notizia è meno legata a un impatto operativo immediato e più al messaggio strategico. L’azienda continua a muoversi dove convergono capacità di calcolo, reti ad alte prestazioni e piattaforme tecnologiche di lungo periodo, con SpaceX che aggiunge un tassello rilevante a questa visione.


