Nvidia RTX PRO 6000 Blackwell

Nvidia RTX PRO 6000 Blackwell: prezzo ufficiale a e scorte finite

Nvidia ha ritoccato verso l’alto il prezzo della RTX PRO 6000 Blackwell Workstation Edition, la sua scheda professionale di fascia altissima con 96 GB di memoria GDDR7 ECC. Il listino ufficiale è salito a 16.000 dollari, circa 14.700 euro, mentre nello store Nvidia il prodotto risulta al momento esaurito.

Il movimento non è marginale: rispetto ai 13.250 dollari indicati a giugno l’aumento è di circa il 20,8% in due mesi, ma il confronto con i primi prezzi apparsi al debutto rende il quadro ancora più netto.

英伟达 RTX PRO 6000 Blackwell 涨价至 16000 美元,较上市初期上涨 87%

Il prezzo della RTX PRO 6000 Blackwell è quasi raddoppiato rispetto ai primi listini

La RTX PRO 6000 Blackwell era stata annunciata il 18 marzo 2025 senza un prezzo consigliato ufficiale comunicato in fase di presentazione. Nei primi listini USA, però, la versione workstation boxed compariva a 8.565 dollari, circa 7.900 euro, con prezzi per acquisti in volume a 8.435 dollari e una fase di prevendita scesa fino a 7.673 dollari, circa 7.100 euro.

Se si prende come riferimento il valore iniziale di 8.565 dollari, l’attuale prezzo ufficiale da 16.000 dollari rappresenta un rincaro dell’87%. Il confronto con il minimo di 7.673 dollari porta invece l’aumento oltre il 100%.

Memoria e dotazione tecnica spiegano perché questa GPU resta un prodotto molto ricercato

La scheda si basa sul chip GB202 e punta su una configurazione chiaramente orientata a rendering, simulazione e inferenza AI locale ad alta complessità. A bordo ci sono 96 GB di GDDR7 ECC, bus a 512 bit e una banda memoria di 1.597 GB/s, oltre a 24.064 CUDA core e 188 RT core di quarta generazione.

Proprio la memoria è il nodo centrale della notizia. La produzione dei moduli GDDR7 sta affrontando colli di bottiglia e costi in aumento, con i fornitori DRAM che prevedono tensioni sull’offerta destinate a durare anni.

La pressione sulla memoria non colpisce solo il segmento professionale

Il rincaro della RTX PRO 6000 Blackwell non sembra un caso isolato. La stessa tensione sulla memoria sta influenzando anche le schede consumer più spinte: la RTX 5090 da 32 GB ha già superato i 4.500 dollari sul mercato, circa 4.100 euro, ben oltre il prezzo di listino iniziale indicato da Nvidia.

Per chi segue il settore workstation, il punto chiave è chiaro: le specifiche della nuova top di gamma professionale restano molto forti, ma la combinazione di disponibilità limitata e costi memoria in crescita può incidere in modo pesante sul valore d’acquisto reale. Più che il listino di lancio, a contare adesso è la capacità della filiera di garantire forniture stabili.

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