Una Nvidia RTX Pro 6000 Blackwell Workstation Edition con doppia firma autografa di Jensen Huang è stata battuta all’asta per 57.450 dollari, circa 49.000 euro. Il risultato è notevole perché porta una GPU professionale, già molto costosa di suo, in una dimensione da vero oggetto da collezione.
L’asta si è chiusa nell’ambito di un evento dedicato alla storia dell’informatica organizzato da RR Auction, e il prezzo finale è arrivato a sfiorare dieci volte la stima iniziale. Il caso colpisce anche per la rapidità con cui il valore è cresciuto: questa scheda era infatti un premio estratto solo pochi mesi fa durante un meetup legato al GTC 2026.
Una workstation GPU già esclusiva, poi trasformata in pezzo da collezione
La RTX Pro 6000 Blackwell Workstation Edition non è una scheda pensata per il gaming, ma per carichi professionali molto pesanti come sviluppo AI, elaborazione avanzata e attività da workstation ad alte prestazioni. Nvidia la presenta come la desktop GPU più potente mai realizzata, un posizionamento che da solo spiega perché il modello parta già da una fascia di prezzo molto alta.
Sul mercato, questa GPU viene normalmente proposta tra 12.000 e 16.000 dollari, ciòè circa 10.200-13.700 euro. L’aggiunta di due firme autografe del CEO Jensen Huang ha però cambiato completamente il quadro: da hardware professionale di fascia estrema a oggetto simbolico legato alla figura più rappresentativa dell’attuale corsa all’intelligenza artificiale.
Il valore dell’hardware Nvidia va oltre le specifiche tecniche
Il dato più interessante non riguarda solo la cifra raggiunta, ma il segnale che manda: oggi alcuni prodotti Nvidia possono assumere un valore culturale e collezionistico che supera di molto la funzione tecnica originale. In questo caso la rarità non nasce da una variante speciale del prodotto, ma dalla provenienza e dal legame diretto con Jensen Huang.
Nella stessa tornata di aste il lotto più costoso è stato un Apple-1 restaurato e funzionante, venduto per 499.363 dollari, circa 425.000 euro. Eppure la GPU firmata resta uno dei casi più curiosi, proprio perché si tratta di un prodotto contemporaneo e non di un cimelio storico. In pochi mesi è passata da premio promozionale a bene da collezione con una valutazione fuori scala rispetto al listino.
Non è ancora il record assoluto per un oggetto legato a Jensen Huang
Per quanto alta, la cifra non rappresenta il massimo mai visto per un oggetto associato al CEO di Nvidia. A luglio una giacca Tom Ford indossata e firmata da Jensen Huang è stata venduta da Sotheby’s per 960.000 dollari, circa 820.000 euro, superando di gran lunga le attese iniziali della casa d’aste.
Il confronto aiuta a inquadrare meglio il fenomeno: attorno alla figura di Huang si sta creando un interesse che va oltre il settore semiconduttori e coinvolge anche il collezionismo tech. Per chi guarda al prodotto in sé, la RTX Pro 6000 Blackwell resta comunque una scheda destinata a una nicchia professionale molto specifica.



